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Eccesso colposo in legittima difesa

Eccesso colposo in legittima difesa

Codice: RLY12026055474

Pubblicato il: 08/11/2026 , ore 18:48

Domande dal: 07/08/2026 , ore 02:33

Il Regolamento regionale n. 1 del 14 gennaio 2016 definisce criteri e modalità per l’accesso al patrocinio a spese della Regione Lombardia

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Eccesso colposo in legittima difesa

Codice: RLY12026055474

Pubblicato il: 08/11/2026 , ore 18:48

Domande dal: 07/08/2026 , ore 02:33

Scheda informativa

  • Enti e Operatori

  • Rimborso delle spese legali

    Il Regolamento regionale n. 1 del 14 gennaio 2016 definisce criteri e modalità per l’accesso al patrocinio a spese della Regione Lombardia a favore dei cittadini residenti o domiciliati in Lombardia che:

    • siano vittime di un reato contro il patrimonio o contro la persona e, in tale contesto, accusati di aver commesso un delitto per eccesso colposo di legittima difesa
    • oppure risultino assolti in virtù del riconoscimento della causa di giustificazione della legittima difesa.

    Il patrocinio è riconosciuto per i procedimenti penali avviati a partire dal 1° gennaio 2015 e consiste nel rimborso, per ciascun procedimento, delle parcelle dell’avvocato fino a un massimo complessivo di 30.000 euro.

    I dati personali raccolti nell’ambito del presente procedimento saranno trattati nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, come specificato nell’Informativa allegata.

     

    Diritti e Tutele

    Gli interessati possono, in qualsiasi momento, richiedere informazioni circa lo stato dei procedimenti in corso che li riguardino nel seguente modo:

    Avverso il provvedimento amministrativo, ritenuto lesivo degli interessi legittimi del soggetto proponente, è esperibile ricorso giurisdizionale avanti il TAR della Lombardia secondo le modalità stabilite dal "Codice del processo amministrativo" di cui al D.Lgs. 104/2010, ovvero è ammesso il ricorso straordinario al Capo dello Stato ai sensi del D.P.R. 1199/1971, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di avvenuta notificazione del presente provvedimento (o altra forma di comunicazione che attesti comunque il ricevimento dell'atto).

    Titolare del potere sostitutivo, in caso di ritardo nell'emanazione del provvedimento, è:
     
    Alberto Cigliano
    Direttore Generale Sicurezza e Protezione Civile
    Piazza Città di Lombardia, 1
    20124 Milano
  • Come presentare domanda

    La domanda di patrocinio, finalizzata al rimborso delle spese e degli onorari sostenuti in ogni fase e grado del procedimento penale, deve essere presentata - anche al termine di ciascun grado di giudizio - alla Direzione Generale Sicurezza e Protezione Civile, utilizzando la modulistica allegata al decreto n. 402 del 26 gennaio 2016, pubblicato sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia n. 5 S.O. del 1° febbraio 2016.

    La domanda deve essere compilata integralmente e sottoscritta a pena di inammissibilità.

    Documentazione da allegare
    Alla domanda devono essere obbligatoriamente allegati:

    • le parcelle analitiche, le quietanzate, sottoscritte dal legale che ha curato la difesa e corredate dal visto di congruità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati competente
    • la copia di un documento di identità in corso di validità del soggetto firmatario dell’istanza.


    Modalità di presentazione
    La domanda, completa di allegati, può essere inoltrata in formato pdf attraverso una delle seguenti modalità.

     

    Servizio postale
    Regione Lombardia - Direzione Generale Sicurezza e Protezione Civile
    Palazzo Lombardia - Piazza Città di Lombardia 1, 20124 Milano

    Sulla busta deve essere riportata la dicitura:
    “Domanda per l’accesso al patrocinio a spese di Regione Lombardia, ai sensi dell’articolo 21, comma 2, della legge regionale 24 giugno 2015, n. 17”.
    Posta Elettronica Certificata (PEC): sicurezza@pec.regione.lombardia.it

    Nell’oggetto del messaggio deve comparire la dicitura:
    “Domanda per l’accesso al patrocinio a spese di Regione Lombardia, ai sensi dell’articolo 21, comma 2, della legge regionale 24 giugno 2015, n. 17”.

     

    Consegna a mano
    Consegna presso il Protocollo Generale della Giunta Regionale della Lombardia (Palazzo Lombardia, Via Restelli n.2, 20124 Milano).

    Oppure presso gli Sportelli delle sedi territoriali regionali negli orari indicati:

    • Bergamo – Via XX Settembre, 18/A
    • Brescia – Via Dalmazia, 92/94
    • Como – Via Luigi Einaudi, 1
    • Cremona – Via Dante, 136
    • Lecco – Corso Promessi Sposi, 132
    • Legnano – Via XX Settembre, 26
    • Lodi – Via Haussmann, 7
    • Mantova – Corso Vittorio Emanuele, 57
    • Monza – Piazza Cambiaghi, 3
    • Pavia – Via Cesare Battisti, 150
    • Sondrio – Via Del Gesù, 17
    • Varese – Viale Belforte, 22

    Orari di apertura sedi territoriali:
    Lunedì – Giovedì: 9.00 – 12.00 / 14.30 – 16.30
    Venerdì: 9.00 – 12.00

  • Responsabile

    PIETRO CARATTI DI VALFREI

    SICUREZZA E PROTEZIONE CIVILE

    LEGALITÀ, BENI CONFISCATI E POLIZIA LOCALE

    tel.: 02 6765 1517

    pietro_caratti@regione.lombardia.it

     


    Contatti


    • Per informazioni si prega di contattare il numero 02 6765 1517 / 3020 

     


    Termine e conclusione del procedimento

    La Direzione competente conclude l'istruttoria della domanda e adotta il provvedimento finale entro 45 giorni dalla data di ricevimento della stessa al protocollo regionale, con contestuale comunicazione degli esiti al soggetto richiedente.

     

    Qualora nel corso dell'attività istruttoria, la domanda e la relativa documentazione risultino incomplete o insufficienti, la struttura regionale ne dà comunicazione al soggetto richiedente, che può, entro e non oltre il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione, inviare rettifiche ed integrazioni.

     

    Decorso inutilmente tale termine, la domanda non è accolta. In tal caso, i termini per l'adozione del provvedimento finale iniziano nuovamente a decorrere dalla data di presentazione delle rettifiche ed integrazioni o, in mancanza, dalla data di scadenza del termine di presentazione delle rettifiche ed integrazioni.


    Il procedimento non si conclude con il silenzio-assenso dell'Amministrazione.

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