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IRCCS – Ricerca & Trasferisci

IRCCS – Ricerca & Trasferisci

Codice: RLF12025045924

Pubblicato il: 23/07/2026 , ore 17:32

Domande dal: 28/07/2026 , ore 10:00

Scade il: 28/10/2026 , ore 15:00

Il bando sostiene gli investimenti in Ricerca Industriale e/o Sviluppo Sperimentale realizzati dagli IRCCS pubblici e privati della Lombardia, con l’obiettivo di favorire il trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca verso il sistema imprenditoriale lombardo, in particolare le PMI, e accrescere il potenziale di valorizzazione delle innovazioni sviluppate. Con una dotazione di 32 milioni di euro, la misura sostiene lo sviluppo di innovazioni in ambito Salute e Life Science in grado di migliorare la qualità dei trattamenti e delle cure al paziente, promuovendo la valorizzazione dei risultati scientifici e l’avanzamento della maturità tecnologica delle soluzioni proposte.

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Ente responsabile

Fonti di finanziamento

PR Lombardia FESR 2021-2027

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IRCCS – Ricerca & Trasferisci

Codice: RLF12025045924

Pubblicato il: 23/07/2026 , ore 17:32

Domande dal: 28/07/2026 , ore 10:00

Scade il: 28/10/2026 , ore 15:00

Scheda informativa

  • Possono presentare domanda di partecipazione al bando gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), di diritto pubblico e privato, aventi il riconoscimento del Ministero della Salute in corso di validità ai sensi del D.Lgs. 288/2003.

    I progetti devono essere realizzati in una o più Sedi dell’IRCCS ubicate in Lombardia e riconosciute dal Ministero della Salute, già esistenti oppure da costituire entro la data di richiesta della prima erogazione; a tali sedi devono afferire le spese sostenute e presentate in rendicontazione ai fini della verifica della loro ammissibilità.

  • Il bando “IRCCS – Ricerca & Trasferisci” sostiene gli investimenti in Ricerca Industriale e/o Sviluppo Sperimentale realizzati dagli IRCCS pubblici e privati della Lombardia con l’obiettivo di favorire il trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca verso il sistema imprenditoriale lombardo, in particolare le PMI, e accrescere il potenziale di valorizzazione delle innovazioni sviluppate.

    I progetti devono afferire ad una delle 11 priorità dell’Ecosistema “Salute e Life Science” della Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’innovazione – S3 di Regione e devono partire da un livello di maturità tecnologica TRL pari ad almeno 3, prevedere un incremento di almeno un livello TRL e raggiungere un livello finale non superiore a TRL 8.

    La misura dispone di una dotazione finanziaria di 32 milioni di euro, a valere sull’Azione 1.1.2 “Sostegno al trasferimento tecnologico tra mondo della ricerca e delle imprese lombarde” del Programma Regionale FESR Lombardia 2021-2027, nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 1.1 dedicato al rafforzamento delle capacità di ricerca, innovazione e introduzione di tecnologie avanzate.

    Il contributo è concesso a fondo perduto fino a 3 milioni di euro per beneficiario. Gli IRCCS interessati possono presentare un solo progetto con richiesta di agevolazione fino a 3 milioni di euro (Opzione A) o, alternativamente, massimo due progetti con richiesta di agevolazione fino a 1,5 milioni di euro ciascuno (Opzione B). Le due opzioni sono tra loro alternative.

    Le proposte devono inoltre includere un piano di disseminazione e valorizzazione dei risultati del progetto verso il sistema imprenditoriale lombardo che preveda azioni di diffusione dei risultati (quali convegni, pubblicazione, ecc.) ed elementi abilitanti al trasferimento tecnologico e alla collaborazione con le imprese lombarde.

    La durata massima dei progetti è di 24 mesi.

    La misura è gestita da Finlombarda S.p.A., Organismo Intermedio individuato da Regione Lombardia per le attività di selezione, gestione e concessione delle agevolazioni.

  • La misura dispone di una dotazione finanziaria di 32 milioni di euro, a valere sul Programma Regionale FESR Lombardia 2021-2027.
  • L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto. L’intensità dell’agevolazione può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili nel caso di progetti inquadrati come Non Aiuto. Per i progetti inquadrati come Aiuto GBER, il contributo è riconosciuto secondo le intensità previste dall’art. 25 del Regolamento GBER per le attività di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale, con la maggiorazione prevista in presenza di un’ampia diffusione dei risultati del progetto: in tal caso il contributo è pari al 65% per la Ricerca Industriale e 40% per lo Sviluppo Sperimentale. L’erogazione del contributo avviene per tranche e può prevedere un anticipo fino al 40% dell’agevolazione concessa, una tranche intermedia fino a un massimo del 70% a fronte dello stato di avanzamento delle attività e della rendicontazione delle spese sostenute e una tranche a saldo a conclusione del progetto e a seguito della verifica dei risultati raggiunti e delle spese rendicontate. Sono ammissibili le spese relative a personale, strumentazioni e attrezzature, ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, servizi di consulenza e servizi equivalenti, nonché spese generali supplementari e altri costi di esercizio direttamente imputabili al progetto.
  • L’agevolazione può essere concessa secondo due distinti regimi, in funzione delle caratteristiche del progetto e delle attività svolte dal beneficiario: “Non Aiuto” oppure “Aiuto GBER”, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato. In fase di presentazione della domanda, ciascun IRCCS individua il regime applicabile al progetto che, se confermato in fase di concessione, resta invariato per tutta la durata dell’intervento. Nel caso di Non Aiuto, l’agevolazione è concessa nella misura dell’80% delle spese ammissibili e si applica ai progetti per i quali l’attività economica non supera il 20% della capacità annua complessiva del progetto, verificata secondo un driver economico basato sul rapporto tra i ricavi derivanti da attività economiche direttamente connesse al progetto e il Valore dell’Investimento. Qualora la verifica effettuata in fase istruttoria abbia esito negativo, il progetto è inquadrato d’ufficio nel regime Aiuto GBER. Nel caso di Aiuto GBER, l’agevolazione è concessa fino al 50% delle spese ammissibili per attività di Ricerca Industriale e fino al 25% per attività di Sviluppo Sperimentale, con una maggiorazione del 15% in presenza di un’ampia diffusione dei risultati del progetto. L’intensità massima può pertanto raggiungere il 65% per la Ricerca Industriale e il 40% per lo Sviluppo Sperimentale.
  • BURL del 24/07/2026
  • Azione 1.1.2 “Sostegno al trasferimento tecnologico tra mondo della ricerca e delle imprese lombarde” del Programma Regionale FESR Lombardia 2021-2027
  • La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in forma telematica attraverso la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia (www.bandi.regione.lombardia.it), previa profilazione e registrazione del soggetto richiedente.

    Le domande possono essere presentate dalle ore 10.00 del 28 luglio 2026 alle ore 15.00 del 21 ottobre 2026.

    Alla domanda devono essere allegati, tra gli altri, la Scheda tecnica di Progetto, il cronoprogramma delle attività e la documentazione prevista dal bando in funzione della tipologia di soggetto proponente e del regime di agevolazione prescelto.

  • L’agevolazione è concessa mediante una procedura valutativa a graduatoria. Le domande presentate sono sottoposte a una fase di verifica di ammissibilità e, per quelle che la superano, a una successiva valutazione tecnica.

    I progetti sono valutati sulla base di tre ambiti principali: Qualità dell’operazione, Grado di innovazione dell’operazione e Capacità dei proponenti. Sono inoltre previste premialità per il possesso di sistemi di gestione ambientale e/o energetica, per l’adozione di un Piano di Uguaglianza di Genere (GEP) e per l’appartenenza a un Cluster Tecnologico Lombardo da almeno un anno alla data di presentazione della domanda.

    I progetti ammissibili sono collocati in graduatoria in ordine decrescente di punteggio e sono finanziati fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

  • Per quesiti relativi alle modalità di presentazione della domanda e alla fase di istruttoria è possibile consultare la sezione dedicata al bando sulla piattaforma Open Innovation Lombardia.

    Per informazioni sulle fasi successive alla concessione dell’agevolazione è disponibile l’indirizzo e-mail ricercaetrasferisci@finlombarda.it.

    Per assistenza tecnica sull’utilizzo della piattaforma Bandi e Servizi è possibile scrivere a bandi@regione.lombardia.it oppure contattare il Numero Verde 800.131.151, attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 20.00, esclusi i giorni festivi.


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