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INFORMAZIONE E ASSISTENZA ALLE VITTIME: IL DIRITTO DI COMPRENDERE E DI ESSERE COMPRESI - Edizione 5

INFORMAZIONE E ASSISTENZA ALLE VITTIME: IL DIRITTO DI COMPRENDERE E DI ESSERE COMPRESI - Edizione 5

Codice: RLD12026056443

Pubblicato il: 20/10/2026 , ore 15:12

Domande dal: 22/10/2026 , ore 10:00

Scade il: 13/11/2026 , ore 17:00

Regione Lombardia, per il tramite della Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità, in attuazione della Legge regionale n. 25/2017 "Disposizioni per la tutela delle persone sottoposte a provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria" promuove iniziative che prevedono attività di giustizia riparativa, interventi a valenza riparativa e servizi pubblici per l'assistenza alle vittime di reato a carattere generalista.

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Ente responsabile

Fonti di finanziamento

PRSS XII Legislatura
INFORMAZIONE E ASSISTENZA ALLE VITTIME: IL DIRITTO DI COMPRENDERE E DI ESSERE COMPRESI - Edizione 5

Codice: RLD12026056443

Pubblicato il: 20/10/2026 , ore 15:12

Domande dal: 22/10/2026 , ore 10:00

Scade il: 13/11/2026 , ore 17:00

Scheda informativa

  • La partecipazione al presente Avviso è ammessa mediante la presentazione di un’istanza, alla quale allegare una proposta progettuale (anche detta proposta o progetto) ed un piano dei conti da parte di un Ente del Terzo Settore (ETS) ai sensi dell’art.4 del D.lgs. 3 luglio 2017 n. 117 regolarmente iscritto al RUNTS che abbia maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo (almeno due anni anche non continuativa) in forma singola o associata in rete con altri Enti, aventi tutti sede legale o operativa in Regione Lombardia.

    Qualora la partecipazione e la presentazione della proposta progettuale avvengano in forma associata in una rete di partenariato, tra i membri della rete è possibile includere:

    • Enti del Terzo Settore (ETS) ai sensi dell’art.4 del D.lgs. 3 luglio 2017 n. 117 regolarmente iscritti al RUNTS che abbiano maturato un adeguato periodo di esperienza nel campo (almeno due anni anche non continuativa).
    • Agenzie di Tutela della Salute (ATS) /Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST) e loro articolazioni territoriali;
    • Comuni in forma singola o associata;
    • Aziende speciali e/o consorzi solo se capofila di Ambito territoriale;
    • Altri Enti Pubblici operanti a livello territoriale;

    In caso di adesione in forma associata in rete di partenariato, il capofila di rete, in ogni caso, dovrà essere sempre un Ente del Terzo Settore (ETS) ai sensi dell’art.4 del D.lgs. 3 luglio 2017 n. 117.

    Ogni Ente potrà presentare una sola proposta progettuale e potrà aderire solo ad una rete di partenariato sia come capofila che come partner in caso di adesione in forma associata. La violazione delle disposizioni summenzionate comporta la non ammissibilità di tutte le istanze avanzate dall’Ente o a cui l’Ente partecipa in forma associata.

  • La misura per la prosecuzione ed il potenziamento degli interventi per l’assistenza alle vittime di qualsiasi tipologia di reato, in ottemperanza alle disposizioni della Direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, ed in continuità con le esperienze in corso di realizzazione, ha quale obiettivo lo sviluppo di servizi pubblici per l’assistenza generale alle vittime di reato, in forma complementare ed integrata con quanto già in essere in tale ambito.

    In particolare, si intendono consolidare, diffondere e potenziare gli interventi di assistenza e sostegno delle vittime di reato a carattere generalista già attivati ed operativi nell’ambito delle progettazioni regionali “Un futuro in Comune”, “Un futuro in Comune: per essere a fianco di chi è vittima” e “Informazione e assistenza alle vittime: il diritto di comprendere e di essere compresi”.

  • La dotazione finanziaria individuata ed utile alla realizzazione degli interventi diretti afferenti alle attività della Misura è pari 223.303,75, di cui euro 178.643,00 valere sull’esercizio finanziario 2026 ed euro 44.660,75 a valere sull’esercizio 2027. La dotazione finanziaria della misura potrà essere incrementa, nei limiti delle risorse effettivamente disponibili a bilancio, mediante l’impiego di finanziamenti, trasferimenti, contributi o altre forme di assegnazione di risorse provenienti dallo Stato, ivi comprese le risorse derivanti dall’adesione della Regione a progettualità, programmi o iniziative promosse e finanziate da soggetti terzi, nonché da eventuali ulteriori stanziamenti destinati alle medesime finalità della misura regionale, dandone atto con apposito provvedimento e procedendo ai conseguenti adeguamenti della dotazione finanziaria della misura nonché eventualmente alla durata della stessa. Pertanto, Regione Lombardia si riserva - anche successivamente alla pubblicazione del presente Avviso nonché successivamente all’individuazione della proposta progettuale e dell’Ente proponente – di integrare la dotazione finanziaria al fine di potenziare gli interventi già oggetto di finanziamento e/o prolungarne la durata. Il progetto dovrà avere una durata di mesi 12 e dovrà concludersi entro massimo il 31 dicembre 2027. La durata della misura potrà - in caso di incremento della dotazione finanziaria della misura mediante l’impiego di finanziamenti, trasferimenti, contributi o altre forme di assegnazione di risorse provenienti dallo Stato reperiti successivamente all’adozione del presente provvedimento – essere incrementata in maniera proporzionale e congrua rispetto all’incremento della dotazione e coerentemente con gli stanziamenti di bilancio e l’eventuale disciplina di impiego delle risorse reperite. In ogni caso, non è possibile incrementare la durata della misura per oltre 24 mesi ulteriori rispetto alla durata certa di mesi 12.
  • Il contributo pubblico, a fondo perduto e concesso ai sensi dell’art. 12 della Legge 241 del 1990, assegnabile al progetto è pari a massimo euro 223.303,75, a copertura del costo complessivo del progetto. Il contributo concesso a titolo di rimborso: • non costituisce corrispettivo per prestazioni rese; • non dà luogo a rapporti sinallagmatici; • è finalizzato al perseguimento di obiettivi di interesse generale.
  • Intervento che non costituisce aiuto di stato
  • .
  • La domanda di adesione (Allegato A1) deve essere presentata, pena l’inammissibilità, esclusivamente attraverso la piattaforma regionale “Bandi e Servizi” (www.bandi.regione.lombardia.it) a partire dalle ore 10.00 del 22 ottobre 2026 ed entro le ore 17.00 del giorno 13 novembre 2026.

  • Regione Lombardia, mediante la presente procedura, intende procedere con la selezione ed individuazione di una sola proposta progettuale da identificare quale beneficiaria unica del contributo, presentata da un Ente del terzo Settore, ai sensi del D.lgs. 117/2017, in forma singola o associata in rete di partenariato con altri Enti.

     

    La selezione della proposta progettuale. nonché l’assegnazione del contributo avverrà tramite procedura valutativa a graduatoria a livello regionale, ai sensi dell’art. 12 della Legge 241/1990, finalizzata a garantire trasparenza, imparzialità e parità di trattamento che si sviluppa nelle seguenti fasi successive alla chiusura dei termini di adesione:

     

    • Fase 1 – Istruttoria formale: tutte le istanze ricevute saranno preliminarmente valutate sulla base dei criteri di ammissibilità dell’Avviso. Le istanze dichiarate formalmente ammissibili saranno ammesse alla fase di valutazione di merito;
    • Fase 2 – Valutazione di merito delle proposte progettuali: tutte le proposte progettuali che sono state dichiarate formalmente ammissibili saranno valutate nel merito da un Nucleo di valutazione secondo i criteri disciplinati dal presente Avviso. Le proposte progettuali alle quali sarà attribuito un punteggio uguale o maggiore di 60, al netto dei punteggi premiali, saranno dichiarate ammissibili nel merito e trasmesse al Responsabile del procedimento per la formazione della graduatoria finale. In caso di parità di punteggio, l’ordine di ammissione verrà definito in base alla data e ora di protocollazione automatica da parte del sistema Bandi e Servizi, con precedenza all’istanza giunta per prima.
    • Fase 3 - Formazione della graduatoria finale: terminata la fase di valutazione di merito verrà approvata la graduatoria finale nella quale si darà evidenza del progetto ammesso e finanziato, degli eventuali progetti ammessi e non finanziati, nonché dei progetti non ammessi in relazione agli esiti della fase 1 e 2. Le risorse saranno assegnate alla proposta progettuale che avrà ottenuto la valutazione più alta e/o che si sarà collocata per prima nella graduatoria finale.
    • Fase 4 – Sottoscrizione della Convenzione di finanziamento: è prevista la sottoscrizione della Convenzione di finanziamento (Allegato A8) tra Regione Lombardia e l’Ente beneficiario della proposta progettuale finanziata, il quale agisce in rappresentanza anche degli Enti che compongono la rete di partenariato in caso di partecipazione in forma associata.
  • Per le richieste di assistenza alla compilazione on-line e per i quesiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate è possibile contattare il Call Center di Aria S.p.A. al numero verde 800.131.151 operativo dal lunedì al sabato, escluso i festivi:

    -      dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per i quesiti di ordine tecnico

    -      dalle ore 8.30 alle ore 17.00 per richieste di assistenza tecnica

    Per informazioni e segnalazioni relative al bando rivolgersi a:

    Struttura inclusione e innovazione sociale, contrasto alla povertà e marginalità - Unità Organizzativa famiglia, pari opportunità, volontariato e terzo settore - Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità

    Piazza Città di Lombardia 1 - 20124 Milano

    E-mail: inclusionesocialesistemapenale@regione.lombardia.it.

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