AMADE - PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA PER L'INDIVIDUAZIONE DI PARTNER DI REGIONE LOMBARDIA PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO REGIONALE “SNODI AMPLIFICATORI DELL’OCCUPAZIONE PENITENZIARIA”
Codice: RLD12026053827
Pubblicato il: 01/07/2026 , ore 17:10
Domande dal: 03/07/2026 , ore 10:00
Scade il: 30/09/2026 , ore 17:00
La presente procedura ad evidenza pubblica, adottata ai sensi dell’art. 12 della Legge 241/1990 (anche detta procedura, avviso pubblico, avviso, bando), è finalizzata all’individuazione di partner di Regione Lombardia per la realizzazione congiunta e collaborativa del progetto regionale “Snodi amplificatori dell’Occupazione Penitenziaria” (anche detto progetto regionale) a valere sull’Azione 2. attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti (AMA DE) del Piano del Ministero della Giustizia “Una giustizia più inclusiva – inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali” nel quadro del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027 - Programma Nazionale FSE+ 2021-2027. Il progetto regionale è interamente finanziato a valere sull’azione AMA DE del Piano del Ministero della Giustizia “Una giustizia più inclusiva” finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027 per complessivi euro 4.557.484,03 a valere sul PN FSE+ 2021-2027.
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Codice: RLD12026053827
Pubblicato il: 01/07/2026 , ore 17:10
Domande dal: 03/07/2026 , ore 10:00
Scade il: 30/09/2026 , ore 17:00
Scheda informativa
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La partecipazione alla presente procedura ad evidenza pubblica per l’individuazione dei partner di Regione Lombardia per la realizzazione del progetto regionale è ammessa mediante la presentazione di un’istanza, alla quale allegare una proposta progettuale esecutiva (anche detta proposta progettuale o progetto) da parte di una rete di partenariato composta da un minimo di 5 Enti aventi personalità giuridica, con sede legale o operativa in Regione Lombardia, tra i seguenti:
- Enti del Terzo settore di cui all’articolo 4, comma 1 del d.lgs. 3.7.2017, n.117 (Codice del Terzo settore), regolarmente iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore;
- Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 222/1985;
- Agenzie di Tutela della Salute (ATS) /Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST) e loro articolazioni territoriali purché dotate di autonomia finanziaria;
- Enti locali, loro unioni e consorzi, così come elencati all’art. 2 del D.Lgs. n. 267/2000 o loro singole articolazioni purché dotate di autonomia organizzativa e finanziaria, nonché ambiti territoriali di cui all’art. 8 comma 3 lett. a) della Legge 328/2000. Nel caso in cui gli ambiti territoriali risultino privi di autonomia organizzativa e finanziaria, sarà possibile la partecipazione, in rappresentanza dell’ambito, in qualità di partner, dei Comuni Capofila;
- Operatore pubblico e privato in possesso di accreditamento definitivo per l’erogazione dei servizi al lavoro, ai sensi della disciplina regionale in materia (L.R. 28 settembre 2006, n. 22; D.G.R. 6696/2022; D.D.U.O. 14056/2022; Disciplina transitoria D.G.R. 7180/2022) e nazionale (ai sensi del d.lgs. 276/2003 e del d.lgs. 150/2015);
- Operatore pubblico e privato accreditato da Regione Lombardia per la formazione, ai sensi della disciplina regionale in materia (D.G.R. XI/6696 del 18 luglio 2022) e nazionale (Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 25 maggio 2001 n. 166);
- Altre Amministrazioni, Agenzie ed Enti pubblici.
Tutti gli Enti di cui alle lettere a), b), e) ed f) devono possedere, già al momento della presentazione dell’istanza di partecipazione, almeno 5 anni di esperienza comprovata - anche non continuativa - nell’ambito specifico delle linee d’intervento che intendono sviluppare con riferimento puntuale ai destinatari indicati nell'Avviso.
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Le linee di attività del progetto regionale “Snodi amplificatori dell’Occupazione Penitenziaria” che Regione Lombardia intende realizzare in collaborazione con i partner territoriali da individuare mediante la presente procedura sono le seguenti:
- Linea di intervento 1 “Attività produttive”;
- Linea di intervento 2 “Formazione”;
- Linea di intervento 3 “Sostegno psico-sociale individuale, familiare e sociale”
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La dotazione finanziaria individuata ed utile alla realizzazione degli interventi diretti afferenti alle Linee d'intervento 1, 2 e 3, destinata alle reti di partenariato, è pari a complessivi euro 2.695.773,88, così suddivisa: euro 1.224.058,97 per la Corte d'Appello di Milano ed euro 1.471.714,91 per la Corte d'Appello di Brescia, al netto dei costi indiretti e dei costi di gestione diretta di Regione Lombardia quale Capofila del progetto regionale “Snodi amplificatori dell’Occupazione Penitenziaria” (AMA DE) approvato dal Ministero della Giustizia quale Organismo intermedio.
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Le spese sostenute e rendicontate dalle reti di partenariato territoriale, utili alla realizzazione degli interventi che compongono la proposta progettuale dichiarata ammessa, saranno oggetto di rimborso a fondo perduto da parte di Regione Lombardia, successivamente alla dichiarazione di ammissibilità delle stesse da parte del Ministero della Giustizia quale Organismo intermedio.
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Intervento che non costituisce aiuto di stato
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Le reti di partenariato che intendono aderire alla presente procedura, dovranno avanzare proposte progettuali distinte per la Corte d’Appello di Milano e Brescia che sviluppino tutte le linee d’intervento indicate al punto B2 dell'Avviso.
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La domanda di adesione (Allegato A1) deve essere presentata, pena l’inammissibilità, esclusivamente attraverso la piattaforma regionale “Bandi e Servizi” (www.bandi.regione.lombardia.it) a partire dalle ore 10.00 del 3 luglio 2026 ed entro le ore 17.00 del 30 settembre 2026.
Il soggetto richiedente dovrà, al fine di presentare correttamente istanza di partecipazione al presente Avviso, fornire tutte le informazioni richieste dalla piattaforma in fase di adesione e provvedere a compilare correttamente ed allegare la seguente documentazione:
- Domanda di adesione, compilata a sistema (cfr. Allegato A1);
- Scheda progetto, compilata a sistema (cfr. Allegato A2);
- Piano dei conti, compilato a sistema per ogni linea d’intervento (cfr. Allegato A3);
- Scheda dettaglio costi (cfr. Allegato A4) relativa alla Corte d’Appello di riferimento;
- Scheda di monitoraggio del progetto, stima ex ante (cfr. Allegato A5);
- Dichiarazione di partecipazione ente partner effettivo diverso dal Capofila (cfr. Allegato A6);
- Dichiarazione di interesse Servizi della Giustizia (cfr. Allegato A7);
- Incarico per la sottoscrizione digitale, ove previsto (cfr. Allegato A16).
- Dichiarazione di adesione alla rete di sostegno, ove prevista (cfr. Allegato A12);
- Dichiarazione di interesse Centro per l’Impiego, ove prevista (cfr. Allegato A9);
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Ai fini della presente procedura, il territorio regionale è suddiviso in due ambiti corrispondenti alle Corti d’Appello di Milano e di Brescia. In relazione a tale articolazione territoriale, Regione Lombardia intende selezionare una sola rete di partenariato per ciascuna Corte d’Appello, per un totale di due reti selezionate:
- una rete riferita alla Corte d’Appello di Milano;
- una rete riferita alla Corte d’Appello di Brescia.
Ciascuna rete opererà negli Istituti penitenziari ricompresi nel relativo ambito distrettuale, secondo il criterio della competenza territoriale della Corte d’Appello di riferimento.
PERTANTO, REGIONE LOMBARDIA PROVVEDERÀ A SELEZIONARE ED INDIVIDUARE UNA RETE DI PARTENARIATO RISPETTIVAMENTE PER LA CORTE D’APPELLO DI MILANO ED UNA PER LA CORTE D’APPELLO DI BRESCIA.
Le fasi del procedimento sono le seguenti
- Fase 1 – Istruttoria formale: tutte le istanze ricevute saranno preliminarmente valutate sulla base dei criteri di ammissibilità dell’Avviso. Le istanze dichiarate formalmente ammissibili saranno ammesse alla fase di valutazione di merito;
- Fase 2 – Valutazione di merito delle proposte progettuali: tutte le proposte progettuali divise per Corte d’Appello (le cui istanze sono state dichiarate formalmente ammissibili) saranno valutate nel merito da un Nucleo di valutazione secondo i criteri disciplinati dal presente Avviso. Le proposte progettuali alle quali sarà attribuito un punteggio uguale o maggiore di 60/100 saranno dichiarate idonee nel merito. Le due reti di partenariato le cui proposte progettuali, una per la Corte d’Appello di Milano ed una per la Corte d’Appello di Brescia, avranno ottenuto la valutazione più alta saranno dichiarate ammesse alla fase di co-progettazione. In caso di parità di punteggio, l’ordine di ammissione verrà definito in base alla data e ora di protocollazione automatica da parte del sistema Bandi e Servizi;
- Fase 3 – Tavolo di co-progettazione: Le due reti di partenariato territoriale le cui due proposte progettuali sono state dichiarate ammesse nel merito partecipano al tavolo di co-progettazione con Regione Lombardia, quale Capofila del progetto regionale. Il tavolo favorisce la definizione condivisa delle attività, promuove la cooperazione tra reti di partenariato e consente di armonizzare interventi e risorse. Le sessioni di co-progettazione, quindi, servono a perfezionare le proposte progettuali, senza comunque alterare gli elementi oggetto di valutazione da parte del Nucleo. La sola partecipazione ai tavoli di co-progettazione non costituisce criterio esclusivo di accesso al contributo.
- Fase 4 - Formazione della graduatoria finale: Terminata la fase di co-progettazione verrà approvata la graduatoria finale composta da due sezioni diverse divise per Corte d’Appello di Milano e di Brescia e contenente i progetti ammessi e finanziati, idonei e non finanziati, nonché l’elenco dei progetti non idonei. Le risorse saranno assegnate alle due reti di partenariato dichiarate ammesse e finanziate nella graduatoria finale, una per la Corte d’Appello di Milano ed una per la Corte d’Appello di Brescia.
- Fase 5 – Sottoscrizione della Convenzione di finanziamento: è prevista la sottoscrizione della Convenzione di finanziamento (Allegato A8) tra Regione Lombardia ed il Capofila di rete della proposta progettuale finanziata, il quale agisce in rappresentanza anche degli Enti che compongono la rete di partenariato territoriale.
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Qualsiasi informazione relativa ai contenuti del Bando e agli adempimenti connessi potrà essere richiesta all’indirizzo e-mail: inclusionesocialesistemapenale@regione.lombardia.it.
Per le richieste di assistenza alla compilazione on-line e per i quesiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate è possibile contattare il Call Center di Lombardia Informativa al numero verde 800.131.151 operativo da lunedì al sabato, escluso i festivi:
- dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per i quesiti di ordine tecnico;
- dalle ore 8.30 alle ore 17.00 per richieste di assistenza tecnica.




