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Lombardia per le donne – Voucher servizi di cura (seconda edizione)

Lombardia per le donne – Voucher servizi di cura (seconda edizione)

Codice: RLW12025050664

Pubblicato il: 20/02/2026 , ore 13:03

Domande dal: 02/03/2026 , ore 12:00

Scade il: 15/12/2027 , ore 12:00

Iniziativa che sostiene l’ingresso o il rientro nel mercato del lavoro delle donne che hanno responsabilità di assistenza e cura verso figli o familiari.

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Ente responsabile

Fonti di finanziamento

PR Lombardia FSE+ 2021-2027

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Lombardia per le donne – Voucher servizi di cura (seconda edizione)

Codice: RLW12025050664

Pubblicato il: 20/02/2026 , ore 13:03

Domande dal: 02/03/2026 , ore 12:00

Scade il: 15/12/2027 , ore 12:00

Scheda informativa

  • La misura è rivolta a donne residenti o domiciliate in Regione Lombardia:

    • occupate da non più di 180 giorni alla data di presentazione della domanda, con contratto di lavoro subordinato o parasubordinato della durata minima di sei mesi, oppure titolari di partita IVA o di impresa individuale aperta o registrata da non più di 180 giorni.
    • occupate che hanno trasformato il proprio contratto di lavoro da part-time a tempo pieno, senza interruzioni tra i due contratti, entro 180 giorni dalla presentazione della domanda.
    • occupate da più di 180 giorni che abbiano avuto un figlio (anche in adozione o in affido), da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda.

    Le richiedenti devono avere carichi di assistenza e cura nei confronti di:

    • minori fino a 14 anni conviventi anche in affido o affido preadottivo
    • oppure minori fino a 18 anni o coniuge/convivente di fatto o parenti maggiorenni, conviventi, fino al secondo grado, con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art 3 comma 3 della legge 104/92.

    Per accedere al contributo è necessario essere in possesso  di un’attestazione ISEE in corso di validità di importo non superiore a euro 50.000.

  • Conciliare lavoro e cura non è sempre semplice. Per questo nasce “Lombardia per le donne”, una misura che sostiene le donne:

    - che stanno entrando o rientrando nel mondo del lavoro

    - che sono già occupate e affrontano nuovi carichi di cura (maternità, adozione, affido o assistenza a familiari non autosufficienti)

    Come?

    Con un contributo economico dedicato alla fruizione di servizi di assistenza: baby-sitting, supporto domiciliare o altri servizi di cura, tramite contratti con caregiver o fornitori specializzati.

    Un aiuto concreto per garantire opportunità, continuità lavorativa e maggiore equilibrio tra vita professionale e familiare.

  • la richiedente deve provvedere a caricare sul Sistema Informatico la seguente documentazione:

    • nel caso di domicilio (e non residenza) in Lombardia, copia di un documento in corso di validità atto a testimoniare il domicilio in Lombardia (a titolo esemplificativo, non esaustivo: contratto d’affitto, bollettini utenze, abbonamento ai trasporti locali…);
    • nel caso di libera professionista, il certificato di attribuzione per Partita IVA;
    • nel caso di titolare impresa individuale, il certificato di iscrizione al registro per le imprese;
    • nel caso si richieda il contributo per carichi di cura riferiti a persone con disabilità, il certificato - senza dati sanitari - che attesti la disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/92;
    • nel caso si richieda il contributo per carichi di cura riferiti a minori in fase di affido preadottivo, il provvedimento di affidamento preadottivo nazionale o internazionale, emesso dal Tribunale dei minori che attesti l’affidamento del minore alla richiedente adottante per un periodo di prova di un anno;
    • nel caso si richieda il contributo per carichi di cura riferiti a minori in affido, la lettera rilasciata dal Comune di residenza del minore alla famiglia affidataria che attesti l’affidamento del minore alla richiedente;
    • certificato di titolarità di conto corrente (attestazione rilasciata dalla banca/istituto di credito che conferma che il conto corrente indicato è intestato alla beneficiaria) sul quale Regione Lombardia effettuerà i mandati di pagamento.

    Consulta l’Avviso a fondo pagina (Avviso – Allegato A) al Punto C.1.


    Per informazioni sulle modalità di accesso a Bandi e Servizi consulta la scheda informativa clicca QUI

  • La dotazione è pari a € 4.000.000,00
  • La misura consiste in un contributo a fondo perduto a rimborso delle spese per la fruizione di servizi di baby-sitting, educazione, assistenza e cura sostenute da donne che hanno stipulato un contratto di lavoro con persone fisiche o utilizzino il Libretto famiglia e/o abbiano stipulato un contratto con agenzia di somministrazione o cooperativa di servizi, e/o si avvalgano di strutture di custodia e cura temporanee pari a un massimo di € 400,00 mensili per un massimo di 12 mesi (€ 4.800,00 pro-capite).
  • Intervento che non costituisce aiuto di stato.
  • BURL del 20 febbraio 2026.
  • /
  • Le domande possono essere presentate esclusivamente online, attraverso la presente piattaforma Bandi e Servizi, all’indirizzo http://www.bandi.regione.lombardia.it, autenticandosi tramite SPID, CIE o CNS/CRS, dalle ore 12 del 2 marzo 2026

  • Le domande di contributo sono selezionate con procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande, previa istruttoria formale, entro massimo 30 giorni solari successivi alla data di protocollazione elettronica.

     

     

  • Assistenza tecnica

    Bandi Online/Servizio Helpdesk

    Per problemi tecnici relativi all’utilizzo del sistema informatico occorre rivolgersi esclusivamente al servizio di assistenza tecnica raggiungibile attraverso:


    Informazioni al pubblico

    Regione Lombardia

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Dario,
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