AMAES - PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA PER L'INDIVIDUAZIONE DI PARTNER DI REGIONE LOMBARDIA PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO REGIONALE “VALORIZZAZIONE DELL’ESPERIENZA: IL PROTAGONISMO ALL’INCLUSIONE”
Codice: RLD12026052305
Pubblicato il: 23/03/2026 , ore 17:03
Domande dal: 25/03/2026 , ore 10:00
Scade il: 08/05/2026 , ore 17:00
La presente procedura ad evidenza pubblica (anche detta procedura, avviso pubblico, avviso, bando) è finalizzata all’individuazione di partner di Regione Lombardia per la realizzazione congiunta e collaborativa del progetto regionale “Valorizzazione dell’esperienza: il protagonismo all’inclusione” (anche detto progetto regionale) a valere sull’azione 4. attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (AMA ES) del piano del Ministero della giustizia “Una giustizia più inclusiva – inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali” nel quadro del Programma Nazionale Inclusione E Lotta Alla Povertà 2021-2027 - Programma Nazionale FSE+ 2021-2027. Il progetto regionale è interamente finanziato a valere sull’azione AMA ES del Piano del Ministero della Giustizia “Una giustizia più inclusiva” finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027 - Programma Nazionale FSE+ 2021-2027 per complessivi euro 6.275.203,64 di cui euro 411.700,00 a valere sul PN FESR 2021-2027 ed euro 5.863.503,64 a valere sul PN FSE+ 2021-2027.
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Codice: RLD12026052305
Pubblicato il: 23/03/2026 , ore 17:03
Domande dal: 25/03/2026 , ore 10:00
Scade il: 08/05/2026 , ore 17:00
Scheda informativa
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La partecipazione alla presente procedura ad evidenza pubblica per l’individuazione dei partner di Regione Lombardia per la realizzazione del progetto regionale è ammessa mediante la presentazione di un’istanza, alla quale allegare una proposta progettuale esecutiva (anche detta proposta progettuale o progetto) da parte di una rete di partenariato territoriale composta da un minimo di 5 Enti aventi personalità giuridica, con sede legale o operativa in Regione Lombardia, tra i seguenti:
- Enti del Terzo settore di cui all’articolo 4, comma 1 del d.lgs. 3.7.2017, n.117 (Codice del Terzo settore), regolarmente iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore;
- Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 222/1985;
- Agenzie di Tutela della Salute (ATS) /Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST) e loro articolazioni territoriali purché dotate di autonomia finanziaria;
- Enti locali, loro unioni e consorzi, così come elencati all’art. 2 del D.Lgs. n. 267/2000 o loro singole articolazioni purché dotate di autonomia organizzativa e finanziaria, nonché ambiti territoriali di cui all’art. 8 comma 3 lett. a) della Legge 328/2000. Nel caso in cui gli ambiti territoriali risultino privi di autonomia organizzativa e finanziaria, sarà possibile la partecipazione, in rappresentanza dell’ambito, in qualità di partner, dei Comuni Capofila;
- Operatori pubblici e privati in possesso di accreditamento definitivo per l’erogazione dei servizi al lavoro, ai sensi della disciplina regionale in materia;
- Operatori pubblici e privati in possesso di accreditamento definitivo all’Albo regionale dei servizi di istruzione e formazione (sez. A o B);
- Altre Amministrazioni, Agenzie ed Enti pubblici.
Tutti gli Enti di cui alle lettere a), b), e) ed f) devono possedere, al momento della presentazione dell’istanza di partecipazione, almeno 5 anni di esperienza comprovata - anche non continuativa - nell’ambito specifico delle linee d’intervento che intendono sviluppare con riferimento puntuale ai destinatari indicati al punto A.4.
La composizione del partenariato deve inoltre rispettare, pena l’inammissibilità della proposta progettuale, le seguenti condizioni:
- Linea d’intervento 1: presenza di almeno un Ente di cui alla lettera a);
- Linea d’intervento 2: le attività di formazione professionalizzante e l’attivazione dei tirocini extracurriculari afferenti a detta linea d’intervento potranno essere svolti in maniera esclusiva dagli Enti di cui alla lettera e), f) e g). In riferimento agli Enti afferenti alla lettera g), l’attivazione degli interventi è ammessa esclusivamente ai Servizi Lavoro delle Province della Regione Lombardia e della Città Metropolitana di Milano;
Ogni Ente potrà aderire ad una sola rete di partenariato territoriale, indipendentemente dal ruolo, funzioni ed attività svolte.
Ogni rete di partneriato territoriale potrà avanzare una sola istanza di partecipazione alla presente procedura ad evidenza pubblica, che sviluppi una o entrambe le Linee d’intervento
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Le reti di partenariato territoriale che intendono aderire alla presente procedura, dovranno avanzare proposte progettuali che sviluppino almeno una delle seguenti linee d’intervento al fine di cooperare con Regione Lombardia alla realizzazione del progetto regionale “Valorizzazione dell’esperienza: il protagonismo all’inclusione” (AMA ES):
- Linea di intervento 1 “Percorsi di sostegno alla residenzialità temporanea”;
- Linea di intervento 2 “Percorsi di formazione professionalizzante, linguistica ed attivazione di tirocini extracurriculari”.
Le proposte progettuali dovranno sviluppare in maniera specifica e dettagliata le modalità di attuazione e realizzazione delle Linee d’intervento che intendono perseguire, indicando obiettivi generali e specifici, attività, risorse umane e strumentali, indicatori, risultati attesi, ecc.
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La dotazione finanziaria individuata ed utile alla realizzazione della misura è pari a complessivi euro 4.444.121,44. La misura è interamente finanziata a valere sull’azione 4. attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (AMA ES) del piano del Ministero della giustizia “Una giustizia più inclusiva – inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali” nel quadro del Programma Nazionale Inclusione E Lotta Alla Povertà 2021-2027 - Programma Nazionale FSE+ 2021-2027.
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Le spese sostenute e rendicontate dalle reti di partenariato territoriale, utili alla realizzazione degli interventi che compongono la proposta progettuale dichiarata ammessa, saranno oggetto di rimborso da parte di Regione Lombardia, successivamente alla dichiarazione di ammissibilità delle stesse da parte del Ministero della Giustizia quale Organismo intermedio.
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Intervento che non costituisce aiuto di stato
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Le reti di partenariato territoriale che intendono aderire alla presente procedura, dovranno avanzare proposte progettuali che sviluppino almeno una delle Linee d'intervento indicate al punto B.2 dell'Avviso pubblico.
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La domanda di adesione (Allegato A1) deve essere presentata, pena l’inammissibilità, esclusivamente attraverso la piattaforma regionale “Bandi e Servizi” (www.bandi.regione.lombardia.it) a partire dalle ore 10.00 del 25 marzo 2026 ed entro le ore 17.00 dell’8 maggio 2026.
Il soggetto richiedente dovrà, al fine di presentare correttamente istanza di partecipazione al presente Avviso, fornire tutte le informazioni richieste dalla piattaforma in fase di adesione e provvedere a compilare correttamente ed allegare la seguente documentazione:
- Domanda di adesione, compilata a sistema (cfr. Allegato A1);
- Scheda progetto, compilata a sistema (cfr. Allegato A2);
- Piano dei conti, compilato a sistema per ogni linea d’intervento (cfr. Allegato A3);
- Scheda dettaglio costi (cfr. Allegato A4);
- Scheda di monitoraggio del progetto, stima ex ante (cfr. Allegato A5);
- Dichiarazione di partecipazione ente partner effettivo diverso dal Capofila (cfr. Allegato A6);
- Dichiarazione di interesse Direzioni dei Servizi della Giustizia (cfr. Allegato A7);
- Incarico per la sottoscrizione digitale, ove previsto (cfr. Allegato A16).
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La selezione dei partner di Regione Lombardia e delle relative proposte progettuali per la realizzazione collaborativa del progetto regionale avverrà attraverso una procedura selettiva ad evidenza pubblica partecipata, ai sensi dell’art. 12 della Legge 241/1990, finalizzata a garantire trasparenza, imparzialità e parità di trattamento, nel rispetto dei principi del PN Inclusione e lotta alla povertà e delle norme nazionali ed europee applicabili, che si sviluppa nelle seguenti fasi successive alla chiusura dei termini di adesione:
- Fase 1 – Istruttoria formale: tutte le istanze ricevute saranno preliminarmente valutate sulla base dei criteri di ammissibilità dell’Avviso. Le istanze dichiarate formalmente ammissibili saranno ammesse alla fase di valutazione di merito;
- Fase 2 – Valutazione di merito delle proposte progettuali: tutte le proposte progettuali le cui istanze sono state dichiarate formalmente ammissibili saranno valutate nel merito da un Nucleo di valutazione secondo i criteri disciplinati dal presente Avviso. Le proposte progettuali alle quali sarà attribuito un punteggio uguale o maggiore di 60/100 saranno dichiarate ammissibili nel merito e quindi ammesse alla fase di co-progettazione;
- Fase 3 – Tavolo di co-progettazione: Le reti di partenariato territoriale le cui proposte progettuali sono state dichiarate ammesse nel merito partecipano al tavolo di co-progettazione con Regione Lombardia, quale Capofila del progetto regionale. Il tavolo favorisce la definizione condivisa delle attività, promuove la cooperazione tra reti di partenariato e consente di armonizzare interventi e risorse secondo i principi di integrazione territoriale e multilivello. Le sessioni di co-progettazione, quindi, servono a perfezionare le proposte progettuali, le quali possono anche essere integrate tra loro, per portare ad un'unica e nuova proposta progettuale, se ciò porta ad accrescere gli interessi pubblici attesi e comunque a rispettare gli obiettivi del progetto regionale e la relativa dotazione finanziaria. La sola partecipazione ai tavoli di co-progettazione non costituisce criterio esclusivo di accesso al contributo.
- Fase 4 - Formazione della graduatoria finale: Terminata la fase di co-progettazione verrà approvata la graduatoria finale dei progetti ammessi e finanziati, ammessi e finanziati parzialmente, ammessi e non finanziati, nonché l’elenco dei progetti non ammessi. Le risorse saranno assegnate alle reti di partenariato selezionati in base alla graduatoria finale.
- Fase 5 – Sottoscrizione della Convenzione di finanziamento: è prevista la sottoscrizione della Convenzione di finanziamento tra Regione Lombardia ed il Capofila di rete della proposta progettuale finanziata, il quale agisce in rappresentanza anche degli Enti che compongono la rete di partenariato territoriale.
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Qualsiasi informazione relativa ai contenuti del Bando e agli adempimenti connessi potrà essere richiesta all’indirizzo e-mail: inclusionesocialesistemapenale@regione.lombardia.it.
Per le richieste di assistenza alla compilazione on-line e per i quesiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate è possibile contattare il Call Center di Lombardia Informativa al numero verde 800.131.151 operativo da lunedì al sabato, escluso i festivi:
- dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per i quesiti di ordine tecnico;
- dalle ore 8.30 alle ore 17.00 per richieste di assistenza tecnica.




