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Enti Singoli e Province - Dotazioni tecnico strumentali e veicoli per Polizia Locale 2022

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Enti Singoli e Province - Dotazioni tecnico strumentali e veicoli per Polizia Locale 2022
Enti e operatori

La finalità da perseguire, oltre a un diffuso miglioramento dei servizi, è, quindi, quella di promuovere e incentivare la strutturazione della polizia locale in forma associata da parte delle realtà minori, sia tra loro che con realtà anche di medie e grandi dimensioni, attraverso la costituzione di nuove strutture organizzative stabili e durature di esercizio comune delle funzioni di polizia locale, nonché attraverso l’implementazione di Unioni di Comuni o associazioni esistenti.

Ente responsabile

    • Comuni singoli, dotati di un corpo o servizio di polizia locale, con personale dipendente in organico. Al momento della presentazione della domanda, la dotazione minima richiesta è di n. 3 operatori a tempo indeterminato, pena esclusione dall’istruttoria.
    • Enti associati, Comunità Montane e Unioni di Comuni, associati per tutte le funzioni di polizia locale per un periodo di almeno 5 anni (artt. 8 e 13, L.R. 6/2015) e dotati di un corpo o servizio di polizia locale, con operatori in organico con contratto a tempo indeterminato. Al momento della presentazione della domanda, è richiesta la dotazione minima di n. 3 operatori a tempo indeterminato, pena esclusione dall’istruttoria.
      La forma associata per un periodo di almeno 5 anni, per tutte le funzioni di polizia locale, deve sussistere all’atto della presentazione della domanda.
      Non sono ammesse forme diverse dalla convenzione (esempio: accordi di programma, accordi di collaborazione o patti locali). E’ necessario che la convenzione riporti esplicitamente il nominativo dell’Ente capofila, cui spetta la rappresentanza per la presentazione della domanda.
    • Province e città Metropolitana di Milano, dotate di un corpo o servizio di polizia locale, con operatori in organico con contratto a tempo indeterminato. Al momento della presentazione della domanda, la dotazione minima richiesta è di n. 3 operatori, destinati stabilmente a controlli di sicurezza urbana e/o stradale. Non va conteggiato il numero “operatori ottimali” destinati all’esercizio di funzioni delegate in base all’Intesa tra Regione Lombardia, UPL, Province lombarde e Città Metropolitana di Milano per il rilancio degli Enti e per l'esercizio delle funzioni confermate ex l.r. 19/2015 e l.r. 32/2015 - Triennio 2019/2021.
      La richiesta di una dotazione minima di n. 3 operatori, assunti con contratto a tempo indeterminato, risponde all’esigenza di stimolare servizi efficienti, garantendo un servizio adeguato, per almeno un turno, e un reale utilizzo delle strumentazioni proposte.
      Ai fini della partecipazione al bando, i piccoli Comuni che non dispongono della dotazione minima di n. 3 operatori, devono necessariamente conseguire la forma associata, che consente l’impiego operativo dei dipendenti dei singoli enti su tutto il territorio dell’associazione.
  • La finalità è quella di promuovere e incentivare la realizzazione di progetti finalizzati a sviluppare politiche di sicurezza urbana per prevenire e contenere fenomeni di disagio sociale, degrado urbano e inciviltà, in rapporto alle peculiari caratteristiche e problematicità di ciascun contesto territoriale.
     L’azione si attua attraverso il cofinanziamento dell’acquisto di dotazioni tecnico strumentali e il rinnovo e incremento del parco veicoli, da destinare alle polizie locali.

    L'azione è rivolta a:

    • Comuni singoli, dotati di un corpo o servizio di polizia locale, con personale dipendente in organico. Al momento della presentazione della domanda, la dotazione minima richiesta è di n. 3 operatori a tempo indeterminato, pena esclusione dall’istruttoria.
    • Enti associati, Comunità Montane e Unioni di Comuni, associati per tutte le funzioni di polizia locale per un periodo di almeno 5 anni (artt. 8 e 13, L.R. 6/2015) e dotati di un corpo o servizio di polizia locale, con operatori in organico con contratto a tempo indeterminato. Al momento della presentazione della domanda, è richiesta la dotazione minima di n. 3 operatori a tempo indeterminato, pena esclusione dall’istruttoria.

    La forma associata per un periodo di almeno 5 anni, per tutte le funzioni di polizia locale, deve sussistere all’atto della presentazione della domanda.Non sono ammesse forme diverse dalla convenzione (esempio: accordi di programma, accordi di collaborazione o patti locali). E’ necessario che la convenzione riporti esplicitamente il nominativo dell’Ente capofila, cui spetta la rappresentanza per la presentazione della domanda.

    • Province e città Metropolitana di Milano, dotate di un corpo o servizio di polizia locale, con operatori in organico con contratto a tempo indeterminato. Al momento della presentazione della domanda, la dotazione minima richiesta è di n. 3 operatori, destinati stabilmente a controlli di sicurezza urbana e/o stradale. Non va conteggiato il numero “operatori ottimali” destinati all’esercizio di funzioni delegate in base all’Intesa tra Regione Lombardia, UPL, Province lombarde e Città Metropolitana di Milano per il rilancio degli Enti e per l'esercizio delle funzioni confermate ex l.r. 19/2015 e l.r. 32/2015 - Triennio 2019/2021.
      La richiesta di una dotazione minima di n. 3 operatori, assunti con contratto a tempo indeterminato, risponde all’esigenza di stimolare servizi efficienti, garantendo un servizio adeguato, per almeno un turno, e un reale utilizzo delle strumentazioni proposte.
      Ai fini della partecipazione al bando, i piccoli Comuni che non dispongono della dotazione minima di n. 3 operatori, devono necessariamente conseguire la forma associata, che consente l’impiego operativo dei dipendenti dei singoli enti su tutto il territorio dell’associazione.
  • 4.400.000,00 euro
  • Sovvenzione a fondo perduto
  • Intervento che non costituisce aiuto di stato
  • La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata, pena la non ammissibilità, dal Soggetto richiedente obbligatoriamente in forma telematica, per mezzo del Sistema Informativo Bandi online disponibile all’indirizzo: www.bandi.regione.lombardia.it


    La domanda deve essere corredata dei seguenti allegati da caricare elettronicamente sul sistema informativo:
    · Incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della domanda
    · Documentazione prevista al paragrafo C.1
    Ai fini della determinazione della data di presentazione della domanda verrà considerata esclusivamente la data e l’ora di avvenuta protocollazione elettronica tramite il sistema Bandi online come indicato nel Bando.

  • La tipologia di procedura utilizzata è "Valutativa a graduatoria".

    Le domande saranno valutate con riferimento alle diverse tipologie di strutturazione degli enti locali (Unione di Comuni, Comunità Montane, associati, Province, Città metropolitana di Milano e Comuni singoli) in base al numero di Comuni, al numero di operatori, alla popolazione residente).

  • Qualsiasi informazione relativa ai contenuti del Bando e agli adempimenti connessi potrà essere richiesta, dalle ore 09.30 alle ore 12.30 a:
    - Cristiano Dell’Acqua - 02 67654842
    - Francesca Marino - 02 67652305
    - Segreteria - 02 67652503

    Per eventuali comunicazioni formali all’indirizzo di posta elettronica certificata: sicurezza@pec.regione.lombardia.it

    Per le richieste di assistenza alla compilazione on-line e per i quesiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate è possibile contattare il Call Center al numero verde 800.131.151 operativo da lunedì al sabato, escluso i festivi:
    - dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per i quesiti di ordine tecnico
    - dalle ore 8.30 alle ore 17.00 per richieste di assistenza tecnica

(*) La scheda informativa tipo dei bandi regionali non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi per tutti i contenuti completi e vincolanti.

Allegati

Dario,<br /> il tuo assistente digitale
Dario,
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