Modalità operative per la presentazione di manifestazioni d'interesse a sottoscrivere accordi di collaborazione tra la Regione Lombardia e il sistema universitario lombardo sulla prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne - PRIMA FASE

Bandi online

Domande dal: 14/06/2018 , ore 00:00

Scade il: 14/07/2018 , ore 00:00

Codice: RLM12020012357

Il presente provvedimento intende sostenere e valorizzare l'attivazione e integrazione nella didattica universitaria di specifici percorsi e interventi formativi curriculari, con riconoscimento di crediti formativi universitari, e interventi formativi di aggiornamento e approfondimento rivolti al corpo docente, in tema di prevenzione e contrasto della violenza maschile contro le donne.

Ente responsabile

  • Possono partecipare le Università della Lombardia, statali e non statali, tramite i loro Dipartimenti cui afferiscono corsi di laurea, di laurea magistrale, a ciclo unico, dottorati di ricerca o master di I e II livello, riconducibili alle Aree CUN 06, 11 e 12. Sono altresì ammessi i Dipartimenti cui afferiscono i corsi di studio di classe L-39 o LM-87, oppure dottorati o master di tematiche coerenti con tali corsi di studio.
  • Al fine di favorire la definizione di significative proposte progettuali sostenibili e coerenti con le finalità individuate, il provvedimento regionale di cui alla d.g.r. n. 7774 del 17/1/2018 prevede l’attivazione del programma regionale rivolto al sistema universitario lombardo in due diverse fasi finalizzate alla sottoscrizione di accordi di collaborazione ai sensi degli artt. 11 e 15 della L.241/90.

    Il programma regionale prevede due diverse fasi di attivazione:

     Prima fase: le Università presentano una manifestazione d’interesse a partecipare al presente programma regionale corredato di un massimo di due Piani di azioni progettuali di massima che saranno oggetto di valutazione ai fini dell’ammissione alla seconda fase.
     Seconda fase: le Università ammesse alla II fase presentano alla Regione il progetto definitivo che, a seguito della condivisione, sarà oggetto di accordi di collaborazione ai sensi dell’artt. 11 o 15 della l. 241/90.

  • Le risorse disponibili ammontano complessivamente a  € 120.000,00.

    Il contributo massimo concedibile per ciascun Piano delle azioni progettuali di massima è pari a  € 12.000,00, fino ad un massimo di € 24.000,00 per ateneo.

  • Le tipologie di intervento che ci si propone di finanziare sono le seguenti:


       Tipologia A - Moduli formativi curriculari, per cui sono riconosciuti crediti formativi universitari, all’interno di percorsi universitari volti a fornire specifiche conoscenze e competenze sul tema della violenza contro le donne, anche in un’ottica di promozione dei diritti e delle pari opportunità, rivolti a studenti/esse che nell’ambito dell’esercizio della loro futura professione entreranno in contatto con le donne vittime di violenza;
       Tipologia B - Attività formative di aggiornamento/approfondimento e seminari specifici in materia di contrasto alla violenza di genere, anche in un’ottica di promozione dei diritti e delle pari opportunità, rivolti a docenti che nell’esercizio delle proprie funzioni intendano promuovere l’inserimento delle tematiche oggetto del programma regionale nella propria didattica.


     Non saranno ammissibili alla valutazione piani di azioni progettuali di massima che prevedano  soli interventi di tipo B.

    I moduli formativi dovranno fornire strumenti finalizzati a:


      riconoscere e gestire il fenomeno della violenza contro le donne;
      conoscere gli strumenti e le metodologie specifiche per la prevenzione e la gestione del fenomeno all’interno dei diversi ambiti di studio;
      conoscere in maniera approfondita legislazione e politiche di riferimento a livello internazionale, nazionale e locale;
      conoscere il sistema integrato di governance e dei servizi territoriali così come sviluppati a livello internazionale, europeo, nazionale e regionale;


    Le attività formative potranno prevedere anche il ricorso a esperte/i di comprovata esperienza e rappresentanti di istituzioni nazionali ed internazionali, la presentazione di specifiche esperienze e buone prassi a livello nazionale e internazionale e il coinvolgimento dei centri antiviolenza attivi sul territorio.

    Ogni università potrà presentare fino a  un massimo di due Piani di azioni progettuali di massima (allegato B) riconducibili a  differenti Dipartimenti capofila.

  • La manifestazione d’interesse e relativo piano/i di azioni progettuali di massima (allegato B), dovrà essere inviata alla Regione Lombardia  entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente invito sul BURL, esclusivamente tramite  posta elettronica certificata alla casella PEC

    famiglia@pec.regione.lombardia.it

     

     


     RIEPILOGO DATE E TERMINI TEMPORALI


       Entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’invito sul BURL le Università lombarde interessate devono trasmettere via PEC alla Regione Lombardia le manifestazioni d’interesse (all. B) corredate dei Piani di azioni progettuali di massima (all. B/1)
       Entro il 14 agosto 2018 la Regione Lombardia approverà con apposito decreto l’elenco dei piani progettuali di massima valutati positivamente che accedono alla seconda fase.
       Entro il 30 agosto 2018 la Regione approva il decreto di attivazione della seconda fase;
       Entro il 15 ottobre 2018 le Università ammesse alla seconda fase presentano il progetto definitivo;
       Entro il 30 novembre 2018 condivisione dei progetti definitivi; decreto di approvazione dell’elenco dei progetti condivisi; sottoscrizione degli accordi ai sensi degli artt. 11 o 15, l.241/90); 
       Entro 31 dicembre 2018, in seguito alla sottoscrizione degli accordi, erogazione della prima quota pari all’80%;
       Entro il 31 maggio 2019 invio del monitoraggio intermedio delle attività;
       Entro il 30 novembre 2019 chiusura dei progetti;
       Entro il 31 dicembre 2019 invio della rendicontazione e della scheda di monitoraggio finale delle attività finalizzata all’erogazione del saldo pari al 20% del contributo concesso, previa verifica della rendicontazione delle spese sostenute.

  • Valutativa a Graduatoria
  • Per richieste di chiarimento è possibile contattare:

    Regione Lombardia

    Direzione generale Politiche per la famiglia, Genitorialità e Pari opportunità

    tel. 02/6765.5207 - 2406 - 6553

    Posta elettronica: politicheantiviolenza@regione.lombardia.it
    Riferimento al BURL: n. 24 del giorno  14/07/2018 Serie ordinaria

(*) La scheda informativa tipo dei bandi regionali non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi per tutti i contenuti completi e vincolanti.

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