Aperto Manifestazione di Interesse

Selezione del componente di parte del Collegio Consultivo Tecnico

Bandi online

Avviso pubblico per la costituzione di un elenco di soggetti aventi i requisiti di esperienza e qualificazione professionale previsti ex art. 6 della legge 11/9/2020 n.120 e Linee Guida del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ex art. 6 comma 8 bis Legge 11/9/2020 n.120 , al fine di individuare i componenti del Collegio Consultivo Tecnico

Ente responsabile

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    1. Requisiti minimi di ammissione:
      1. ingegneri e architetti in possesso di uno dei seguenti requisiti:
    • aver ricoperto per almeno dieci anni il ruolo di funzionario tecnico di livello apicale delle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001 o delle stazioni appaltanti con personalità giuridica di diritto privato soggette all’applicazione del codice dei contratti pubblici;
    • iscrizione all’albo professionale da almeno dieci anni con significativa esperienza documentabile attraverso lo svolgimento di incarichi di cui al punto 2.4.2. delle Linee Guida ovvero di ausiliario del magistrato o consulente tecnico di parte in contenziosi nel settore dei lavori pubblici, di collaudatore tecnico-amministrativo, di componente di commissione per l’accordo bonario, di commissario di gara nella quale la selezione delle offerte ammesse secondo il criterio con l’offerta economicamente più vantaggiosa, supporto al responsabile del procedimento o progettista nell’ambito di affidamenti di contratti di lavori pubblici di importo superiore alle soglie europee, dottorato e di ricerca in materie attinenti all’edilizia, alle infrastrutture e agli impianti;
      1. giuristi in possesso di uno dei seguenti requisiti:
    • aver ricoperto per almeno dieci anni il ruolo di funzionario di livello apicale nel campo giuridico delle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001 o delle stazioni appaltanti con personalità giuridica di diritto privato soggette all’applicazione del codice dei contratti pubblici, 
    • essere iscritto all’albo professionale degli avvocati da almeno dieci anni con significativa esperienza documentabile attraverso lo svolgimento di incarichi di cui al punto 2.4.2. delle Linee Guida o di difensore di parte pubblica o privata in giudizi per contenziosi di tipo amministrativo o civile nel settore dei lavori pubblici, di collaudatore tecnico-amministrativo, di componente di commissione per l’accordo bonario, di commissario di gara con l’offerta economicamente più vantaggiosa e di supporto al responsabile del procedimento nell’ambito di affidamenti di contratti di lavori pubblici sopra la soglia comunitaria, aver conseguito il titolo di dottore di ricerca su tematiche attinenti alla - legislazione in materia di opere pubbliche;
      1. economisti In possesso di uno dei seguenti requisiti:
    • aver ricoperto per almeno dieci anni il ruolo di funzionario contabile di livello apicale di amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001 o delle stazioni appaltanti con personalità giuridica di diritto privato soggette all’applicazione del codice dei contratti pubblici;
    • essere iscritto all’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili ovvero nel registro dei revisori legali da almeno dieci anni con significativa esperienza documentabile attraverso lo svolgimento di incarichi di cui al punto 2.4.2. delle Linee Guida o di programmazione economica e finanziaria, di collaudatore tecnico-amministrativo, di componente di commissione per l’accordo bonario commissario di gara con l’offerta economicamente più vantaggiosa e di supporto al responsabile del procedimento nell’ambito di affidamenti di contratti pubblici sopra la soglia comunitaria, aver conseguito il titolo di dottore di ricerca su tematiche attinenti alla legislazione in materia di opere pubbliche.
      1. di possedere la cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione Europea;
      2. di godere dei diritti civili e politici dello Stato di appartenenza o provenienza;
      3. di non essere destinatario di provvedimenti disciplinari che impediscano, anche temporaneamente, l'esercizio della professione;
      4. di non avere riportato condanne penali che comportino l'impossibilità a contrarre con la P.A.;
      5. che nei propri confronti non sussistono le cause di divieto, di decadenza o di sospensione previste dall'art. 67 del D. Lgs. 159/2011 ;
      6. l’assenza di provvedimenti di destituzione dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione a seguito di procedimento disciplinare, di dispensa dalla stessa per persistente o insufficiente rendimento, di decadenza o licenziamento da altro impiego pubblico per averlo conseguito mediante produzione dei documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile o per qualsiasi altra causa ai sensi della normativa vigente;
      7. che non ricada in alcuno dei casi di cui all’art. 6 comma 8 legge 120/2020;
      8. che il possesso delle competenze professionali è documentato mediante la presentazione del curriculum vitae in formato europeo, datato, sottoscritto, corredato di apposita dichiarazione ai sensi dell’art 46 e 47 del DPR 445/2000 sulla veridicità delle informazioni contenute
      9. non essere incorso nei divieti di cui all’art.53, comma 16-ter, del D.Lgs 165/2001;

    Il mancato possesso dei requisiti minimi dichiarati dai candidati comporta la non ammissione nell’elenco CCT, ferma restando la responsabilità individuale prevista dalla vigente normativa in caso di dichiarazioni mendaci.

  • ARIASPA intende costituire un ELENCO di soggetti idonei alla nomina di componenti di parte del Collegio Consultivo tecnico ex art. 6 legge 11 settembre 2020 n. 120 e ss.mm.ii. (di seguito “ELENCO CCT”), considerato che:

    • l’art. 6 comma 1 della Legge n. 120/20 ha introdotto in via temporanea, fino al 30 giugno 2023, per i lavori diretti alla realizzazione delle opere pubbliche di importo pari o superiore alle soglie di cui all’articolo 35 del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50, l’obbligo per le stazioni appaltanti di costituire un collegio consultivo tecnico (di seguito anche Collegio) con i compiti previsti dall’articolo 5 della Legge e con funzioni di assistenza per la rapida risoluzione delle controversie o delle dispute tecniche di ogni natura suscettibili di insorgere nel corso dell'esecuzione del contratto stesso;
    • In relazione alla composizione del Collegio l’art. 6 comma 1 della Legge n. 120/20 prevede che esso sia formato, a scelta della stazione appaltante, da tre componenti, o cinque in caso di motivata complessità dell’opera e di eterogeneità delle professionalità richieste, dotati di esperienza e qualificazione professionale adeguata alla tipologia dell'opera, selezionati tra ingegneri, architetti, giuristi ed economisti con comprovata esperienza nel settore degli appalti e delle concessioni e degli investimenti pubblici, anche in relazione allo specifico oggetto del contratto e alla specifica conoscenza di metodi e strumenti elettronici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture (BIM), maturata per effetto del conseguimento di un dottorato di ricerca ovvero di una dimostrata pratica professionale di almeno dieci anni nel settore di riferimento.
    • I componenti del Collegio possono essere scelti dalle parti di comune accordo, ovvero le parti possono concordare che ciascuna di esse nomini uno o due componenti (a seconda che il collegio sia costituito da 3 o da 5 membri). Il terzo (o il quinto componente), con funzioni di presidente, è designato dai componenti di nomina di parte;
    • nel caso in cui i membri di parte non si accordino sulla nomina del presidente,  troverà applicazione la legge della Regione Lombardia 27 novembre 2020 n. 22: a mente dell’art. 16,  per le opere di interesse regionale o locale con importo dei lavori superiore a 20 milioni di euro, la designazione del Presidente spetterà alla Giunta regionale secondo le modalità indicate nella DGR n. XI/4420 del 17 marzo 2021,  mentre per le opere di interesse regionale o locale con importo dei lavori pari o inferiore a 20 milioni di euro la designazione del presidente del collegio è attribuita alla provincia territorialmente competente. Se l'opera ha estensione interprovinciale la competenza è attribuita alla provincia sul cui territorio l'opera presenta l'estensione territoriale prevalente. Nel caso di Opere di interesse della Città Metropolitana, resta ferma la competenza alle stesse attribuita dall’art. 6 della legge n. 120/2022;
    • l’art. 6 comma 7 della L. 120/20 dispone il diritto dei componenti del Collegio ad un compenso a carico delle parti, proporzionato al valore dell’opera, al numero, alla qualità e alla tempestività delle determinazioni assunte;
    • come previsto nelle Linee Guida del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili  - pubblicate  sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il  7 marzo 2022  - il compenso spettante a ciascun membro del Collegio si compone di una parte fissa e di una parte variabile;
    • la Parte Fissa  è  proporzionata al valore dell’opera, calcolata ai sensi degli articoli 3 e 4 del decreto del Ministero della giustizia17 giugno 2016 con riferimento alla prestazione di collaudo tecnico amministrativo, ridotta del 60%.  Per la parte eccedente il valore di euro 100.000.000 di lavori si applica la riduzione del 80%. La corresponsione di detta parte fissa è subordinata all’adozione di determinazioni o pareri ovvero allo svolgimento dell’attività di cui al punto 4.1.2 delle Linee Guida (“Opere comprese o finanziate in tutto o in parte nell’ambito del PNRR o del PNC”)  per un numero di riunioni non inferiore a quattro, e sempre che la predetta attività abbia comportato l’adozione di determinazioni o pareri ovvero lo svolgimento di attività istruttoria o la formulazione di osservazioni preliminari;
    • la Parte Variabile verrà riconosciuta per ciascuna determinazione o parere assunto e non potrà superare, nella sua soglia massima, il doppio del valore della Parte Fissa, come previsto dalle Linee guida al punto 7.2.2.
    • l’art. 6 comma 7 bis della Legge 120/20 stabilisce inoltre che i compensi dei componenti del Collegio non possono complessivamente superare, con riferimento all’intero Collegio:

    in caso di collegio consultivo tecnico composto da tre componenti:

    • l’importo pari allo 0,5 per cento del valore dell’appalto, per gli appalti di valore non superiore a 50 milioni di euro;
    • l’importo pari allo 0,25 per cento per la parte del valore dell’appalto eccedente 50 milioni di euro e fino a 100 milioni di euro;
    • l’importo pari allo 0,15 per cento per la parte del valore dell’appalto eccedente 100 milioni di euro e fino a 200 milioni di euro;
    • l’importo pari allo 0,10 per cento per la parte del valore dell’appalto eccedente 200 milioni di euro e fino a 500 milioni di euro;
    • l’importo pari allo 0,07 per cento per la parte del valore dell’appalto eccedente 500 milioni di euro;

    in caso di collegio consultivo tecnico composto da cinque componenti:

    • l’importo pari allo 0,8 per cento del valore dell’appalto, per gli appalti di valore non superiore a 50 milioni di euro;
    • l’importo pari allo 0,4 per cento per la parte del valore dell’appalto eccedente 50 milioni di euro e fino a 100 milioni di euro;
    • l’importo pari allo 0,25 per cento per la parte del valore dell’appalto eccedente 100 milioni di euro e fino a 200 milioni di euro;
    • l’importo pari allo 0,15 per cento per la parte del valore dell’appalto eccedente 200 milioni di euro e fino a 500 milioni di euro;
    • l’importo pari allo 0,10 per cento per la parte del valore dell’appalto eccedente 500 milioni di euro

    Solo i CV in possesso di tutti i requisiti minimi (come illustrato nel paragrafo “Chi può partecipare”) saranno ammessi per l’inserimento nell’ELENCO CCT. Successivamente i curricula verranno valutati dai singoli Responsabili del Procedimento delle Opere per cui occorre nominare il Collegio.

    • La domanda di iscrizione all’elenco può essere presentata, a partire dalle ore 10:00 del 06/12/2022 ed entro e non oltre le ore 16:00 del 30/06/2023, esclusivamente online, attraverso il sistema informativo di Regione Lombardia dedicato ai bandi www.bandi.regione.lombardia.it per accedere al quale occorre registrarsi e autenticarsi:
      • per i cittadini italiani sia residenti in Italia che all’estero, e per i soggetti stranieri residenti in Italia iscritti al servizio sanitario nazionale:
      • con il PIN della tessera sanitaria CNS (in tal caso sarà necessario quindi aver richiesto il PIN presso uno degli sportelli abilitati presenti nella Regione di appartenenza, portando con sé la tessera sanitaria e un documento d’identità valido e di essersi dotati di un lettore di smartcard e di aver caricato sul proprio computer il software per il suo utilizzo);
      • con lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale https://www.spid.gov.it/).

    Le modalità di attribuzione dello SPID per ciascun Identity Provider sono comunque immediatamente visibili sul sito: https://www.spid.gov.it/richiedi-spid e, con specifico riferimento agli italiani all’estero, si consiglia di visitare il link https://www.spid.gov.it/domande-frequenti (“Può avere SPID anche un cittadino italiano residente all’estero?”)

    A valle della registrazione al servizio Bandi Online occorrerà, tramite il profilo “Cittadino”, cercare la casella relativa alla procedura d’iscrizione all’elenco: selezionare il tab “Bandi”; inserire all’interno della barra di ricerca il titolo della procedura oggetto d’interesse: “Elenco candidati collegio consultivo tecnico”; cliccare su “invio” o sulla lentina d’ingrandimento alla destra della barra per perfezionare la ricerca; infine cliccare sul pulsante “fai domanda” all’interno della casella. Compilare la pratica e concludere con la sua protocollazione.

      • per i SOLI candidati appartenenti a paesi membri dell’Unione europea di cittadinanza non italiana, che non hanno la residenza in Italia, tramite registrazione e autenticazione al sistema informativo sopra citato con username e password. La domanda di iscrizione all’Elenco dovrà essere corredata da:
      • fotocopia di un documento di identità in corso di validità, per i SOLI candidati appartenenti a paesi membri dell’Unione europea di cittadinanza non italiana, che non hanno la residenza in Italia, e che si autenticano al sistema informativo sopra citato con username e password;
      • curriculum vitae in lingua italiana sottoscritto digitalmente, da cui si evincano i requisiti professionali di cui al paragrafo chi può partecipare” lettere a), b) o c);
      • (nel caso di  candidati appartenenti a paesi membri dell’Unione europea di cittadinanza non italiana)  attestato di parificazione dell’iscrizione all’albo professionale di competenza.

    Alle dichiarazioni rese nel Curriculum vitae si riconosce valore di autocertificazione ai sensi e per gli effetti del DPR n. 445/2000 s.m.i., pertanto non è richiesto al candidato di allegare tutta la documentazione a comprova di quanto dichiarato, fermo restando che ARIA S.p.A. si riserva di richiedere tutta la documentazione inerente i requisiti dichiarati e/o di procedere alla verifica delle dichiarazioni rese e che, in caso di falsa dichiarazione, procederà a denunciare l’accaduto alle competenti autorità, con riserva di agire per il risarcimento dei danni subiti.

    Tutti i dati personali trasmessi dai candidati con l’istanza di iscrizione all’Elenco, ai sensi del GDPR e del D.lgs. n. 196/2003 s.m.i., saranno trattati esclusivamente ai fini dell’iscrizione  e dell’affidamento dell’incarico presso la Società.

    La presentazione della domanda di iscrizione  all’Elenco ha valenza di piena accettazione delle condizioni riportate nell'Avviso.

    • AI fini dell’inserimento nell’Elenco CCT delle  domande pervenute: :
    • Trimestralmente Il RUP dell’Avviso (di seguito RUP dell’Avviso), supportato eventualmente dal proprio staff, verificherà la corretta compilazione in riferimento ai requisiti minimi indicati in ogni domanda e nelle dichiarazioni rese dai candidati.
    • A fini della nomina a Componente di parte del CCT di ciascuna Opera per ARIASPA.:

    Il Responsabile Unico del Procedimento di ciascuna Opera in riferimento alla quale è necessario costituire un CCT , esamina i curricula pervenuti ed individua il candidato, valutando ill profilo del professionista in relazione alla tipologia di Opera ed alle necessarie competenze,

    • Il RUP dell’Opera chiede al candidato individuato di confermare la permanenza dei requisiti già dichiarati e di rilasciare le necessarie dichiarazioni dell’inesistenza delle cause d’incompatibilità o di astensione, che dovranno persistere per tutta la durata dell’incarico ed in particolare:
    • di non avere svolto sia per la parte pubblica che per l’operatore economico affidatario attività di controllo, verifica, progettazione, approvazione, autorizzazione, vigilanza o direzione sui lavori oggetto dell’affidamento;
    • di non avere interesse nel procedimento di esecuzione dei lavori oggetto dell’affidamento, direttamente ovvero tramite un ente, associazione o società di cui sia amministratore o legale rappresentante;
    • di non avere svolto o di svolgere l’incarico di consulente tecnico d’ufficio in giudizi relativi alla esecuzione dei lavori in riferimento ai quali si procede alla costituzione del CCT;
    • l’assenza di conflitto di interessi ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs.50/2016;
    • di non aver svolto, con riguardo ai lavori oggetto dell’affidamento, attività di collaborazione nel campo giuridico, amministrativo ed economico per una delle parti;
    • l’assenza delle cause di ricusazione di cui all’art. 815 cpc;
    • per i dipendenti pubblici, l’assenza delle cause di incompatibilità ex art. 53 D.Lgs. 165/2001;
      • La nomina del componente di parte del Collegio Consultivo Tecnico avverrà, con Determina della Stazione Appaltante su proposta del RUP dell’Opera
      • Al momento del conferimento dell’incarico, sarà richiesto al professionista di presentare copia della propria polizza assicurativa a copertura dei rischi di esecuzione dell’attività professionale.
      • A seguito della nomina del membro di Parte di ARIA S.p.A. e dell’Appaltatore, i due componenti designati del CCT dovranno accordarsi sulla nomina del Presidente.
      • Con propria determina ARIASPA prenderà atto della designazione del Presidente (individuato dai membri di parte e/o da Regione Lombardia) e delibererà in ordine alla costituzione del Collegio, con effetti dalla data di sottoscrizione del disciplinare da parte del Presidente, di ARIA e dell’appaltatore.
      • Il Collegio Consultivo Tecnico è sciolto con atto della Stazione Appaltante/Concedente entro 30 giorni dalla data della sottoscrizione del certificato di collaudo tecnico-amministrativo, salvo che non sussistano richieste di pareri o di determinazioni in merito allo stesso collaudo.

     

    I requisiti minimi di ammissione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di ammissione all’Elenco CCT e devono permanere alla data effettiva di assegnazione d’incarico.

     

    ELENCO CCT:

    L’ELENCO CCT dei soggetti idonei avrà validità dalla data di sua pubblicazione sul sito www.ariaspa.it. fino al 30 giugno 2023 e/o comunque fino alla data indicata dalla normativa di riferimento (qualora prorogata).

    Con cadenza trimestrale, sarà aggiornato e pubblicato sul sito www.ariaspa.it , l’ELENCO CCT dei soggetti ritenuti idonei sulla base delle autodichiarazioni rese dai candidati.

  • Disposizioni finali

    E' fatta salva la facoltà di prorogare, prima della scadenza, il termine per la presentazione delle domande, modificare, sospendere o revocare la procedura, ovvero di non darvi corso in tutto o in parte, a seguito di sopravvenuti vincoli legislativi e/o finanziari, o della variazione delle esigenze organizzative della società. 

    Struttura di riferimento: Ufficio Progettazione gare lavori, servizi di ingegneria e architettura – Direzione Centrale Lavori di ARIA S.p.A.

    Termine a decorrere dal quale sarà possibile presentare la propria candidatura: dal giorno di pubblicazione del presente Avviso.

    Termine entro cui sarà reso noto l’esito della procedura: con cadenza trimestrale sarà aggiornato e pubblicato sul sito www.ariaspa.it  l’ELENCO CCT.

    Responsabile del Procedimento: Avv. Julie Anne Smith  – Responsabile della Struttura Progettazione Gare Lavori, Servizi di Ingegneria e Architettura di Aria SpA.

    Il Responsabile del Procedimento di questa procedura è inteso come Garante del corretto svolgimento della procedura per l’inserimento dei soggetti idonei all’ELENCO CCT.Per informazioni: Lavora.con.noi@ariaspa.it 

(*) La scheda informativa tipo dei bandi regionali non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi per tutti i contenuti completi e vincolanti.
Dario,<br /> il tuo assistente digitale
Dario,
il tuo assistente digitale