REGIONE LOMBARDIA - CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO CON CONTRATTO DI ASSUNZIONE A TEMPO PIENO E INDETERMINATO NELL’AREA DEI FUNZIONARI E DELL’ELEVATA QUALIFICAZIONE - PROFILO PROFESSIONALE ISPETTORE FITOSANITARIO PRESSO LA GIUNTA DI REGIONE LOMBARDIA, DA ASSEGNARE ALL’UFFICIO TERRITORIALE REGIONALE PAVIA-LODI, SEDE DI PAVIA.
Codice: RLA12025048964
Pubblicato il: 05/08/2025 , ore 16:54
Domande dal: 20/08/2025 , ore 10:00
Scade il: 10/09/2025 , ore 12:00
L'Amministrazione regionale, con decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Organizzazione e Personale Giunta n. 11154 del 5 agosto 2025, in corso di pubblicazione sul BURL Serie Avvisi e Concorsi n. 33 del 13 agosto 2025, ha indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 posto con contratto di assunzione a tempo pieno e indeterminato nell’area dei funzionari e dell'elevata qualificazione - profilo professionale ispettore fitosanitario presso la Giunta di Regione Lombardia, da assegnare all'Ufficio Territoriale Regionale Pavia-Lodi, sede di Pavia.
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Codice: RLA12025048964
Pubblicato il: 05/08/2025 , ore 16:54
Domande dal: 20/08/2025 , ore 10:00
Scade il: 10/09/2025 , ore 12:00
Scheda informativa
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Per l’ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti (generali e specifici) che devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso sia all’atto della sottoscrizione del contratto di lavoro.
Requisiti Generali
1. Cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, purché in possesso dei diritti civili e politici dell’UE e di una adeguata conoscenza della lingua italiana. Altresì, hanno diritto di partecipare i cittadini stranieri non appartenenti alla UE che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria e con adeguata conoscenza della lingua italiana, nonché i familiari dei cittadini degli Stati membri della UE non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente e con conoscenza della lingua italiana. La conoscenza della lingua italiana verrà accertata nel corso delle prove;
2. età non inferiore a 18 anni e non aver raggiunto il limite massimo previsto per il collocamento a riposo;
3. pieno godimento dei diritti civili e politici (anche negli Stati di appartenenza o di provenienza, se cittadini di altri Stati);
4. non essere stato/a escluso/a dall’elettorato politico attivo, fatta salva l’indicazione delle ragioni della eventuale esclusione;
5. idoneità fisica allo specifico impiego cui il concorso di riferisce e allo svolgimento delle mansioni previste per la posizione da ricoprire ed il profilo professionale di inquadramento. L’Amministrazione ha facoltà di disporre l’accertamento dell’idoneità fisica in qualsiasi momento, anche preliminarmente alla costituzione del rapporto di lavoro. In fase di accertamento, con l'osservanza delle norme in materia di categorie protette, al fine di verificare la compatibilità tra il profilo di inserimento lavorativo e le caratteristiche della disabilità delle persone risultate idonee, l'Amministrazione potrà sottoporre a verifica gli interessati in ordine alla idoneità alle mansioni. La natura e il grado di eventuale disabilità degli stessi non devono essere di danno alla salute e all’incolumità propria e degli altri dipendenti e alla sicurezza degli impianti. Il giudizio medico positivo è indispensabile ai fini dell’assunzione;
6. posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva, per i cittadini italiani soggetti a tale obbligo (per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985 ai sensi dell’art. 1 della Legge 23/08/2004 n. 226);
7. non aver riportato condanne penali definitive per uno dei reati che impediscono la costituzione di un rapporto di lavoro con una Pubblica Amministrazione e sono indicati all’art. 10, comma 1 lettere a), b), c), d) del D.lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 e s.m.i., fatta salva l’intervenuta riabilitazione ai sensi dell’articolo 178 del Codice penale. La sentenza prevista dall’articolo 444 del Codice di procedura penale (patteggiamento – applicazione della pena a richiesta delle parti), ai sensi dell’art. 445 1-bis del c.p.p., è equiparata ad una condanna ove il Giudice con il provvedimento di irrogazione della sanzione penale applica, altresì, una pena accessoria. Qualora il candidato abbia in corso un procedimento penale per uno dei reati quivi indicati ha l’obbligo di farne menzione nella domanda di partecipazione alla selezione concorsuale e l’ammissione, se non vi sono altre cause ostative, avviene con riserva. La condanna definitiva, ove intervenga nel corso della procedura concorsuale, è causa automatica di esclusione. Se la condanna definitiva interviene dopo l’assunzione, si procede ai sensi dell’articolo 55-bis comma 4 del D.lgs. n. 165/2001 e ai sensi dell’articolo 72 del CCNL 16 novembre 2022;
8. non essere interdetto, anche temporaneamente, dai pubblici uffici con sentenza penale passata in giudicato, fatta salva l’intervenuta riabilitazione ai sensi dell’articolo 178 del Codice penale. Se l’interdizione dai pubblici uffici, anche temporanea, viene disposta in via definitiva durante la procedura concorsuale, il candidato sarà automaticamente escluso dalla procedura medesima, anche se precedentemente ammesso. Se la pronuncia sull’interdizione dai pubblici uffici non è ancora divenuta definitiva, l’istante è ammesso con riserva alla procedura. Se l’interdizione dai pubblici uffici viene pronunciata in via definitiva successivamente all’eventuale assunzione, l’amministrazione procederà ai sensi dell’articolo 55-bis comma 4 del D.lgs. n. 165/2001 e dell’articolo 72 del CCNL 16 novembre 2022;
9. non essere stato sottoposto a misure di prevenzione con provvedimento definitivo ai sensi dell’articolo 10 comma 1 lettera f) del D.lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 e s.m.i., fatta salva la riabilitazione ai sensi dell’articolo 70 del D.lgs. n. 159/2011. Se il candidato è stato oggetto di un provvedimento di applicazione non definitivo o comunque il procedimento di applicazione è in corso, ha l’obbligo di darne informazione nella domanda di partecipazione alla procedura concorsuale e si procede, se non vi sono altre cause ostative, all’ammissione con riserva. Qualora il provvedimento di applicazione definitivo intervenga durante la procedura concorsuale alla quale è stato ammesso con riserva si procede alla sua automatica esclusione. Se il provvedimento definitivo, invece, interviene dopo l’assunzione, l’amministrazione procederà ai sensi dell’articolo 55-bis comma 4 del D.lgs. 165/2001e ai sensi dell’articolo 72 del CCNL 16 novembre 2022;
10. non essere stato sottoposto a licenziamento disciplinare presso altra pubblica amministrazione o comunque non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso altra amministrazione pubblica con provvedimento divenuto definitivo. Se il candidato è stato oggetto di un provvedimento di applicazione non definitivo o comunque il procedimento di applicazione è in corso, deve comunicarlo e si procederà, se non vi sono altre cause ostative, all’ammissione con riserva. Qualora il provvedimento di applicazione definitivo intervenga durante la procedura concorsuale si procederà all’automatica esclusione del candidato medesimo. Se uno dei provvedimenti di cui al punto precedente diviene definitivo dopo l’assunzione, l’Amministrazione procede ai sensi dell’art. 55-bis comma 4 del D.lgs. n. 165/01 o delle norme speciali che regolano l’ipotesi ostativa alla prosecuzione del rapporto di pubblico impiego;
11. non rientrare in alcuna delle condizioni previste dalle leggi vigenti come cause ostative per la costituzione del rapporto di lavoro di pubblico impiego;
Requisiti specifici
Ai sensi dell’articolo 18 comma 2 lettera a) del Decreto legislativo 2 febbraio 2021 n. 19 “Norme per la protezione delle piante dagli organismi nocivi in attuazione dell'articolo 11 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625. (21G00021) “, il candidato deve essere in possesso di una Laurea Magistrale in una delle seguenti classi:
LM-6 Scienze biologiche;
LM-7 Biotecnologie agrarie;
LM-60 Scienze della natura;
LM-69 Scienze e tecnologie agrarie;
LM-70 Scienze e tecnologie alimentari;
LM-73 Scienze e tecnologie forestali ed ambientali;
LM-75 Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio;
ovvero di altra laurea specialistica (LS) o diploma di laurea vecchio ordinamento (DL) equiparati, secondo la tabella allegata al D.M. 09/07/2009, alle classi di lauree magistrali (LM) sopra indicate. I suddetti titoli di studio sono valutabili esclusivamente se conseguiti presso le istituzioni universitarie pubbliche e le università non statali legalmente riconosciute.
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L'Amministrazione regionale, con decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Organizzazione e Personale Giunta n. 11154 del 5 agosto 2025, in corso di pubblicazione sul BURL Serie Avvisi e Concorsi n. 33 del 13 agosto 2025, ha indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 posto con contratto di assunzione a tempo pieno e indeterminato nell’area dei funzionari e dell'elevata qualificazione - profilo professionale ispettore fitosanitario presso la Giunta di Regione Lombardia, da assegnare all'Ufficio Territoriale Regionale Pavia-Lodi, sede di Pavia.
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La domanda di partecipazione alla selezione deve essere presentata, a pena di esclusione, unicamente per via telematica, a partire dalle ore 10:00 di mercoledì 20 agosto 2025 ed entro e non oltre le ore 12:00 di mercoledì 10 settembre 2025, mediante la compilazione del format di candidatura sul Portale Unico del Reclutamento della Pubblica Amministrazione “inPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/ previa registrazione sullo stesso Portale. La registrazione al Portale è gratuita e richiede l’autenticazione mediante i sistemi di registrazione SPID/CIE/CNS/eIDAS.
La registrazione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della disciplina del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio e del D.lgs. n. 196 del 30/06/2003.
Non è ammessa altra forma di compilazione e di invio della domanda di ammissione.
All’atto della registrazione, l’interessato dovrà compilare il proprio curriculum vitae, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’articolo 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
Per la partecipazione al concorso, il/la candidato/a deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui/lei intestato/a e di un indirizzo di posta elettronica ordinaria.
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Procedura valutativa a graduatoria
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Eventuali informazioni non rinvenibili nel presente bando possono essere richieste alla Unità Organizzativa “Organizzazione e Personale Giunta”, al seguente indirizzo di posta elettronica: ufficiopersonale@regione.lombardia.it . In caso contrario l’e-mail ricevuta verrà archiviata senza risposta al candidato.
Si precisa che non verranno in alcun caso fornite informazioni che potrebbero ledere la par condicio tra i candidati come anticipazioni sulle date di effettuazione della prova, indicazione di manuali e/o riferimenti normativi ulteriori rispetto a quelli inseriti nel presente bando, a meno che non sia stato precedentemente pubblicato un avviso contenente dette indicazioni e consultabile da parte di tutti i candidati.
Qualsiasi richiesta di informazioni dovrà pervenire almeno cinque giorni prima della scadenza del termine previsto per la presentazione della domanda di partecipazione.
Per le richieste di assistenza alla compilazione online della domanda di partecipazione occorre contattare direttamente il portale “InPA”, attraverso le modalità rese disponibili dallo stesso.





