Prevenzione del rischio sismico - Interventi strutturali
Codice: RLZ12026054804
Pubblicato il: 10/07/2026 , ore 12:16
Domande dal: 20/07/2026 , ore 10:00
Scade il: 30/10/2026 , ore 16:00
Piano regionale di prevenzione del rischio sismico per azioni strutturali di prevenzione su edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, dell’ordinanza del presidente del consiglio dei ministri 20 marzo 2003, n. 3274, in attuazione del Decreto del CDPC 1149 del 03/04/2026 (G.U. n. 119 del 25/05/2026)
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Codice: RLZ12026054804
Pubblicato il: 10/07/2026 , ore 12:16
Domande dal: 20/07/2026 , ore 10:00
Scade il: 30/10/2026 , ore 16:00
Scheda informativa
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Possono partecipare prioritariamente i Soggetti pubblici proprietari di edifici, strutture di interesse strategico e di opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, ricadenti nei territori dei comuni classificati in zona sismica 2 e 3 ai sensi della d.g.r. n. 4244/2025 e ricompresi nell’allegato 7 del Decreto CDPC n. 1149 del 03/04/2026, con accelerazione massima al suolo ag > 0,125 g.
Secondariamente, sempre i Soggetti pubblici proprietari di edifici o strutture di interesse strategico e di opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, ricadenti nei territori comunali non compresi nel sopracitato allegato a condizione che l’amplificazione sismica del sito dell’opera, dimostrata attraverso studi della risposta sismica locale effettuati ai sensi delle Norme Tecniche per le Costruzioni emanate con Decreto ministeriale 17 gennaio 2018 e relativa Circolare, determini un valore dell’accelerazione orizzontale massima attesa in superficie S*ag non inferiore a 0,125 g
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Il bando ha la finalità di acquisire le manifestazioni di interesse per la predisposizione del piano regionale di prevenzione del rischio sismico per interventi strutturali per l’utilizzo delle risorse del Fondo nazionale di prevenzione del rischio sismico nei limiti degli importi massimali di cui all’allegato 2 del Decreto CDPC del 03/04/2026.
La misura, secondo le condizionalità previste dal Decreto, è rivolta prioritariamente ai 202 comuni classificati in zona sismica 2 e 3 ai sensi della d.g.r. n. 4244/2025 e ricompresi nell’allegato 7 del sopracitato Decreto, con accelerazione massima al suolo ag > 0,125 g, ed è volta a definire la programmazione regionale di prevenzione del rischio sismico relativamente alle azioni di prevenzione strutturale consistenti in interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione ai sensi delle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al DM 17 gennaio 2018 (NTC2018).
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Risorse del Fondo nazionale di prevenzione del rischio sismico (annualità 2024, 2025 e 2026) programmabili da parte di Regione Lombardia pari a un massimale di 3.330.276,71 € come ripartito all’allegato 2 del Decreto CDPC rep. 1149 del 03/04/2026
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L’entità dei contributi massimi programmabili, per lo svolgimento delle azioni di prevenzione strutturale, sono definiti con riferimento, oltre a quanto stabilito dall'art. 9 comma 4 del Decreto CDPC rep. 1149 del 03/04/2026, al costo convenzionale di intervento, ivi inclusi i costi delle spese tecniche, delle finiture e degli impianti strettamente connessi all'esecuzione delle opere strutturali, nella seguente misura massima comprensiva di IVA: - rafforzamento locale: 165 euro per ogni metro cubo di volume lordo di edificio soggetto ad interventi, 495 euro per ogni metro quadrato di impalcato di ponte soggetto ad interventi; - miglioramento sismico: 247,50 euro per ogni metro cubo di volume lordo di edificio soggetto ad interventi, 742,50 euro per ogni metro quadrato di impalcato di ponte soggetto ad interventi; - demolizione e ricostruzione: 330 euro per ogni metro cubo di volume lordo di edificio soggetto ad interventi, 990 euro per ogni metro quadrato di impalcato di ponte soggetto ad interventi. I massimali programmabili, al fine di renderne efficace l’impiego, saranno ripartiti con i seguenti criteri: - per gli interventi prioritari di cui alle lettere a) e d) del punto 1 della dgr 6358/2026, se relativi a sedi di amministrazioni comunali di proprietà delle stesse, ammettendo a programmazione gli interventi per i quali è possibile assicurare un contributo non inferiore all’80% del massimo programmabile, calcolato ai sensi dei commi 1 e 4 dell’art. 9 Decreto c.d.p.c. del 03/04/2026; - le eventuali risorse residue sui restanti interventi strutturali di cui alle lettere b), c) e d) del punto 1 della dgr 6358/2026, ammettendo a programmazione gli interventi per i quali è possibile assicurare un contributo non inferiore al 60% del massimo programmabile.
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BURL Serie Ordinaria n. 28 del 06/07/2026
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La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata, pena la non ammissibilità, obbligatoriamente in forma telematica, per mezzo del Sistema Informativo Bandi e Servizi disponibile all’indirizzo: www.bandi.regione.lombardia.it.
La domanda di adesione deve essere caricata elettronicamente sul sistema informativo entro il 30/10/2026.
Ai fini della determinazione della data di presentazione della domanda verrà considerata esclusivamente la data e l’ora di avvenuta protocollazione elettronica tramite il sistema online Bandi e Servizi, come indicato nel bando
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Procedura valutativa a graduatoria
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Per assistenza tecnica sull'utilizzo della piattaforma Bandi e Servizi è possibile:
contattare il call center al numero verde 800 131 151
scrivere all'indirizzo e-mail bandi@regione.lombardia.it
Per le informazioni relative al bando:
Direzione Generale Territorio e Sistemi verdi
Alessandro Ballini - tel. 02 67654328 - e-mail alessandro_ballini@regione.lombardia.it
Corrado Bragato - tel. 02 67650788 - e-mail corrado_bragato@regione.lombardia.it





