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Contributi per l’attuazione di interventi selvicolturali con promozione della gestione forestale sostenibile

Contributi  per l’attuazione di interventi selvicolturali con promozione  della gestione forestale sostenibile

Codice: RLM12026055263

Pubblicato il: 05/08/2026 , ore 11:21

Domande dal: 14/09/2026 , ore 12:00

Scade il: 09/10/2026 , ore 16:00

Criteri per l’assegnazione di contributi a favore di interventi selvicolturali con promozione della gestione forestale sostenibile, in attuazione dei decreti ministeriali MIPAAF 29 settembre 2021, MASAF n.494675 del 27 settembre 2024 e MASAF n.531282 del 8 ottobre 2024.

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Ente responsabile

Fonti di finanziamento

PRSS XII Legislatura
Contributi  per l’attuazione di interventi selvicolturali con promozione  della gestione forestale sostenibile

Codice: RLM12026055263

Pubblicato il: 05/08/2026 , ore 11:21

Domande dal: 14/09/2026 , ore 12:00

Scade il: 09/10/2026 , ore 16:00

Scheda informativa

  • Possono presentare domanda di contributo:

    Misura 1-Interventi per la resilienza e il pregio ambientale delle foreste.

    Sono soggetti beneficiari gli enti gestori di aree protette, definiti dalla l.r. 30 novembre 1983, n. 86 “Piano regionale delle aree regionali protette. Norme per l’istituzione e la gestione delle riserve, dei parchi e dei monumenti naturali nonché delle aree di particolare rilevanza naturale e ambientale”,  i quali  devono essere proprietari, concessionari, possessori o gestori di boschi, come definiti dall’art.42 della l.r.31/2008. I richiedenti non devono aver beneficiato di altri finanziamenti pubblici concessi per le medesime aree e medesimi interventi nei tre anni precedenti (data presentazione domanda).

    I lavori dovranno essere affidati ad imprese iscritte all’albo delle imprese boschive di Regione Lombardia o equiparate.

    Misura 2-Interventi per il ripristino, restauro e miglioramento delle superfici forestali degradate o frammentate anche in conseguenza di eventi estremi e di incendi boschivi, per il recupero funzionale degli ecosistemi forestali.

    Sono soggetti beneficiari le imprese forestali (ai sensi dell’art.3, comma 2, lettera q, del D.lgs 34/2018) e le imprese agricole (ai sensi del Codice Civile, articolo 2135) e i consorzi forestali regolarmente iscritti alla camera di commercio, aventi qualifica di impresa forestale o agricola, con i seguenti requisiti: 

    • essere regolarmente iscritti all’albo delle imprese boschive di Regione Lombardia o equiparate. In caso di consorzio forestale l’iscrizione deve essere in capo direttamente al consorzio stesso e non ai singoli consorziati.Sono inoltre esclusi i consorzi e le imprese boschive sospesi dall’albo;
    • proprietari delle superfici su cui si intende realizzare l’intervento oppure titolari di un diritto reale di godimento sulle medesime (in forza di legittimo atto di concessione, conferimento o gestione/conduzione delle superficie), con fascicolo aziendale in SisCO;
    • non devono aver beneficiato di altri finanziamenti pubblici concessi per le medesime aree e medesimi interventi nei tre anni precedenti (data presentazione domanda).
  • In linea con gli obiettivi della Strategia Forestale Nazionale il bando si compone di due linee di finanziamento per l’attuazione di interventi selvicolturali previsti dalla pianificazione di settore e in aderenza alla gestione forestale sostenibile. Condizione necessaria al fine di ottenere il finanziamento, è la presentazione in sede di domanda, quale forma di cofinanziamento, un programma di azioni didattico-divulgative che valorizzando gli interventi finanziati, promuova la conoscenza e i valori della “gestione forestale sostenibile”. Il programma deve contenere la descrizione delle azioni, le modalità attuative, i target e tempi che non dovranno superare i 2 anni dalla conclusione degli interventi.

  • Misura 1: la dotazione finanziaria è pari a € 317.367,68; Misura 2: la dotazione finanziaria è pari a € 191.000,00.
  • Sono finanziabili: Misura 1: interventi selvicolturali finalizzati al miglioramento della resilienza e del pregio ambientale delle foreste. Gli interventi proposti devono essere previsti dalla pianificazione forestale di settore e in aree classificate a bosco secondo l’art. 42 della l.r. 31/2008. In particolare, conversioni, sostituzione di impianti artificiali di conifere fuori areale, diradamenti e manutenzione finalizzati a scopi ambientali o alla valorizzazione dei boschi in termini di pubblica utilità o al rafforzamento della capacità degli ecosistemi di mitigare i cambiamenti climatici. Misura 2: interventi per il ripristino, restauro e miglioramento delle superfici forestali degradate. Sono ammissibili unicamente gli interventi ricadenti nelle aree interne e marginali di Regione Lombardia, identificate nell’allegato 2 del complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 e che prevedono in particolare: · ricostituzione del potenziale forestale danneggiato da incendi, calamità naturali, eventi climatici avversi assimilabili a calamità naturali, altri eventi climatici avversi, organismi nocivi ai vegetali, eventi catastrofici ed eventi connessi ai cambiamenti climatici. L’evento abiotico che ha generato il danno deve essersi verificato nei 5 anni antecedenti la data di pubblicazione del bando sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia; · interventi previsti dalla pianificazione forestale finalizzati al miglioramento dell’ecosistema e ad accrescere la resilienza della foresta, interventi quindi a finalità ambientale e non economica, ed in particolare conversioni, sostituzione di impianti artificiali di conifere fuori areale, diradamenti e manutenzione finalizzati a scopi ambientali o alla valorizzazione dei boschi; · interventi selvicolturali, previsti dalla pianificazione forestale volti a migliorare la resistenza e l’adattamento al cambiamento climatico dei popolamenti forestali, garantire la conservazione ambientale degli ecosistemi. Per entrambe le misure: spesa minima di € 30.000 e massima di € 100.000 per domanda. I beneficiari possono contribuire anche con risorse proprie aggiuntive.
  • Misura 1 : sovvenzione a fondo perduto – Regime di aiuti esentato dalla notifica sulla base del Regolamento (UE) 2022/2472 che dichiara compatibili col mercato interno, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali Misura 2 : sovvenzione a fondo perduto – Regime de minimis ( Regolamento (UE) n. 2831/2023)
  • Serie Ordinaria n. 33 - Lunedì 10 agosto 2026
  • La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata, pena la non ammissibilità, obbligatoriamente in forma telematica, per mezzo del Sistema Informativo Bandi e Servizi (Bandi e Servizi) disponibile all’indirizzo: www.bandi.regione.lombardia.it .

    È possibile presentare fino a due domande; ogni domanda di finanziamento dev’essere riferita a una sola misura e a un solo intervento. Alla domanda di aiuto deve essere allegata la documentazione prevista al paragrafo C.1.2 del presente bando.

  • Procedura valutativa a graduatoria sulla base di criteri di ammissibilità, selezione e premialità.

    L’istruttoria di ammissibilità verifica che le domande siano adempienti alle prescrizioni del bando, a cui segue una valutazione che assegna i punteggi di premialità, come definiti al paragrafo C.3.3.

    I principali requisiti essenziali per essere ammessi alla selezione, oltre a quelli soggettivi sopra elencati, sono:

    · presentare un progetto di fattibilità tecnico economica, redatto e sottoscritto da un tecnico abilitato e iscritto all’albo dei dottori agronomi e forestali, salvo il caso dei dipendenti di enti pubblici, per i quali è richiesta la sola abilitazione all’esercizio professionale;

    · presentare il programma delle azioni didattico-divulgative, volto a valorizzare la gestione forestale sostenibile; · avere l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori da parte dei proprietari delle superfici;

    · per la misura 2, avere un fascicolo aziendale (anche per gli enti gestori di aree protette) aggiornato sull’applicativo Sis.Co (Sistema delle Conoscenze accessibile tramite il seguente link: https://agricoltura.servizirl.it/PortaleSisco/) che comprenda le superficie oggetto di intervento.

    La valutazione delle domande sulla base dei criteri di premialità (paragrafo C.3.3.) determina l’ordine nella graduatoria.

    Alla conclusione dell’istruttoria viene comunicato l’esito della stessa ai beneficiari, i quali hanno 10 giorni di tempo per accettare il contributo e/o presentare eventuali osservazioni.

    L’ammissione a contributo è determinata, scorrendo la graduatoria, fino al raggiungimento delle risorse disponibili.

    L’ultimo dei progetti ammessi a finanziamento sarà comunque quello finanziabile al 100% delle spese ammissibili richieste e riconosciute a valere sul presente bando. In caso di rifiuto si procederà con lo scorrimento della graduatoria.

    Successivamente la graduatoria sarà approvata con Decreto del dirigente della Struttura Sviluppo della montagna, foreste e tutela del suolo agricolo della Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, e conterrà l’elenco delle domande ammesse a finanziamento, delle domande ammissibili ma non finanziabili e delle domande non ammesse, con le relative motivazioni.

    La graduatoria dei beneficiari sarà valida per 12 mesi dalla data di pubblicazione su Bandi e Servizi e in ragione di eventuali ulteriori risorse che si renderanno disponibili si procederà al suo scorrimento: inoltre, eventuali economie derivanti da rinunce, decadenze e revoche, potranno essere utilizzate per lo scorrimento della graduatoria nello stesso periodo di validità.

  • Per assistenza tecnica sull'utilizzo della piattaforma Bandi e Servizi scrivere a bandi@regione.lombardia.it o contattare il numero verde 800.131.151 attivo dal lunedì al sabato escluso festivi dalle ore 10:00 alle ore 20:00.

    Referenti Francesco Monzani Tel. 02 6765 8000 Lorenzo Veronesi Tel. 02 6765 5666

    E-mail: francesco_monzani@regione.lombardia.it lorenzo_veronesi@regione.lombardia.it

    Pec: agricoltura@pec.regione.lombardia.it

Domande frequenti

  • NO. L’attestazione è necessaria solo per gli interventi di prevenzione dei danni causati alle foreste:

    • dalla processionaria del pino;
    • se le aree boscate a prevalenza di abete rosso, candidate a contributo, sono ubicate oltre la fascia (“buffer”) di 500 metri dalle aree cartografate come “Areale di diffusione del "Bostrico dell'abete rosso" nel 2022, 2023, 2024 e 2025 all’interno del Servizio di mappa “Boschi danneggiati dalla Tempesta Vaia del 2018” del Geoportale della Lombardia.

    Il giusto riferimento del bando è l’ultimo capoverso del paragrafo B.2.1.2: a causa di un errore materiale l’elenco della documentazione da allegare citata al par. C.1.2.2. riporta impropriamente la richiesta di tale documentazione per gli interventi di ricostituzione del potenziale forestale danneggiato. Il modello di domanda compilabile in Bandi e Servizi risulta corretto.

  • NO. La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente:

    • per la misura 1 da un ente gestore di aree protetta regionale;
    • per la misura 2 da una impresa forestale o un consorzio forestale.

    In entrambi i casi il bosco, oggetto di intervento, deve essere conferito in forma scritta, nella piena disponibilità dell’ente o dell’impresa, unitamente all’autorizzazione dei lavori .

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