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Dote Unica Lavoro Persone con Disabilità- Città metropolitana di Milano

Dote Unica Lavoro Persone con Disabilità- Città metropolitana di Milano

Codice: PR_MI_42025049899

Pubblicato il: 16/12/2025 , ore 10:18

Domande dal: 26/03/2026 , ore 12:00

Scade il: 26/02/2027 , ore 12:00

Il programma si articola in due linee di intervento: 1) DULD - Dote Inserimento lavorativo: mira a favorire l'occupazione e ad accompagnare le persone con disabilità nell'inserimento e nel reinserimento lavorativo. Tale tipologia di dote si suddivide in due obiettivi: Obiettivo inserimento lavorativo e Obiettivo autoimprenditorialità. 2) DULD - Dote Mantenimento lavorativo: ha come obiettivo il supporto alla persona con disabilità, ai sensi della Legge 68/1999, per favorire la conservazione dell'occupazione e del posto di lavoro.

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Ente responsabile

PROVINCIA PR

Fonti di finanziamento

PRSS XII Legislatura
Dote Unica Lavoro Persone con Disabilità- Città metropolitana di Milano

Codice: PR_MI_42025049899

Pubblicato il: 16/12/2025 , ore 10:18

Domande dal: 26/03/2026 , ore 12:00

Scade il: 26/02/2027 , ore 12:00

Scheda informativa

  • Soggetti beneficiari:

    I soggetti esecutori del presente Avviso sono costituiti dai CPI/Collocamento Mirato e dagli operatori in possesso di accreditamento definitivo per l'erogazione dei servizi al lavoro, nonché dagli operatori in possesso di accreditamento definitivo all'Albo regionale dei servizi di istruzione e formazione, sezioni A e B, che abbiano manifestato interesse all'erogazione dei servizi dotali e siano stati ammessi al "Catalogo Unico Regionale degli enti accreditati per l'erogazione dei servizi per il lavoro alle persone con disabilità" di cui al Decreto regionale della direzione generale istruzione, formazione, lavoro n.3843 del 25/03/2026 avente ad oggetto “Aggiornamento dell’elenco degli operatori regionali accreditati al lavoro che offrono servizi dedicati alle persone con disabilità approvato con decreto n. 2966 del 06/03/2026”.

    Soggetti destinatari:

    Costituiscono destinatari dell'intervento le persone con disabilità ai sensi dell'art. 1 della L. 68/1999, regolarmente iscritte negli elenchi del Collocamento Mirato (art. 8 L. 68/99) della Città metropolitana di Milano, che si trovino in stato di disoccupazione secondo quanto previsto dall'art. 19 del D.Lgs. 150/2015 e risultino regolarmente iscritte negli elenchi del Collocamento Mirato per l'accesso alla Dote Inserimento. Rientrano altresì nella platea dei destinatari i lavoratori con disabilità occupati in sedi operative dislocate sul territorio della Città metropolitana di Milano ivi compresi quelli che percepiscono trattamenti di integrazione salariale straordinaria nell'ambito di procedure di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, per l'accesso alla Dote Mantenimento, purché sussistano i requisiti stabiliti dal presente Avviso.

     

  • Il presente Avviso disciplina l'intervento di Dote Unica Lavoro Persone con Disabilità in attuazione della DGR n. XII/3383 del 11 novembre 2024 e ss.mm.ii. L'obiettivo principe della misura è di accompagnare le persone con disabilità in un percorso volto al miglioramento delle proprie competenze finalizzato all'ingresso/reinserimento nel mercato del lavoro o al mantenimento del proprio posto di lavoro, garantendo la centralità della persona e la libertà di scelta.

    A tal fine, confermando il modello dotale, il presente Avviso si propone di offrire:

    • un percorso personalizzato che tenga conto delle diverse esigenze e caratteristiche dei beneficiari;

    • un insieme integrato e sinergico di servizi al lavoro e di formazione erogati da operatori pubblici e privati, eventualmente supportati da ulteriori soggetti, attraverso modalità che tendono ad incentivare il risultato occupazionale.

    Per raggiungere gli obiettivi di cui sopra, il programma si articola in due linee di intervento:

    • DULD - Dote Inserimento lavorativo: mira a favorire l'occupazione e ad accompagnare le persone con disabilità nell'inserimento e nel reinserimento lavorativo. Tale tipologia di dote si suddivide in due obiettivi: Obiettivo inserimento lavorativo e Obiettivo autoimprenditorialità.

    • DULD - Dote Mantenimento lavorativo: ha come obiettivo il supporto alla persona con disabilità, ai sensi della Legge 68/1999, per favorire la conservazione dell'occupazione e del posto di lavoro.

  • 5.923.166,67 euro
  • Sovvenzione a fondo perduto
  • Intervento che non costituisce aiuto di stato
  • .
  • I soggetti interessati devono presentare domanda di partecipazione al bando esclusivamente online sulla piattaforma informativa “Bandi e Servizi” www.bandi.regione.lombardia.it. La presentazione delle domande decorre dal 26 marzo 2026, e termina, salvo proroghe e/o esaurimento fondi, il 26 febbraio 2027 alle ore 12.00.

    La durata massima della dote è stabilita in 12 mesi, 360 (trecentosessanta) giorni, per tutte le fasce di beneficiari; pertanto, la data ultima di attivazione della dote è il 26 febbraio 2027.

    Qualora sussistano giustificati motivi, i beneficiari possono presentare richiesta di proroga fino ad un massimo di ulteriori 270 (duecentosettanta) giorni.

  • Procedura valutativa a sportello
  • . Per informazioni in merito ai contenuti delle misure dell'avviso:

    dotelavoro@cittametropolitana.mi.it


     Per problemi tecnici sul sistema informativo occorre scrivere esclusivamente a:



    • info-siul@ariaspa.it (SIUL)
    • bandi@regione.lombardia.it (Bandi e Servizi) - 800.131.151
    • supporto-siuf@ariaspa.it (SIUF) - 800.591.826


Domande frequenti

  • L'iscrizione al Catalogo Unico Regionale è il presupposto per poter erogare i servizi previsti dall'Avviso.
    L'iter per l'inserimento di un nuovo operatore prevede l'istruttoria a cura della Provincia/Città Metropolitana titolare dell'Avviso, che ne verifica i requisiti, e la successiva comunicazione a Regione Lombardia per l'aggiornamento del Catalogo. L'istanza, pertanto, non va presentata direttamente a Regione, ma transita per la Provincia/Città Metropolitana di riferimento.
    Una volta conclusa positivamente l'istruttoria provinciale e perfezionato l'inserimento del nuovo operatore nel Catalogo Regionale, l'operatore è abilitato all'erogazione dei servizi DULD.

  • Il patto di servizio di riferimento per la DULD è il Patto di Servizio Personalizzato (PSP) del Collocamento Mirato (PSP Collocamento Mirato L. 68/99). Tale patto può essere sottoscritto e gestito sia dal Collocamento Mirato sia dagli operatori accreditati ai servizi al lavoro presenti nell’apposito Catalogo Regionale degli operatori che offrono servizi dedicati alle persone con disabilità.

  • Sì. Per erogare qualsiasi tipo di servizio contenuto all’interno della dote è sempre necessario, da parte dell’operatore erogante, il preventivo atto di adesione. Questo obbligo vale per tutti i soggetti esecutori, compreso il Collocamento Mirato.

  • La Dote Inserimento e la Dote Mantenimento sono due strumenti distinti. A seguito di una Dote Inserimento conclusa con conseguimento del risultato occupazionale, è possibile attivare una Dote Mantenimento per supportare il destinatario nel primo anno di lavoro.

  • Sì, con riferimento alla tipologia d). Rientrano tra i destinatari della Dote Mantenimento, tipologia d), anche: i lavoratori che hanno conseguito il risultato occupazionale nell'ambito di una Dote Inserimento attivata nel bando dell'annualità precedente; i lavoratori che hanno conseguito un risultato occupazionale di tipo reinserimento (ricollocazione) nell'ambito di una Dote Mantenimento attivata nel bando dell'annualità precedente.
    In entrambi i casi si applica il requisito che il percorso dotale sia stato concluso nei 12 mesi precedenti la richiesta di attivazione della nuova dote, come previsto dall'Avviso.
    Nel caso in cui il percorso dotale precedente sia stato gestito su SINTESI (portale provinciale) e non risulti pertanto agganciabile in BeS ai fini della verifica automatica del requisito proprio della casistica d), l'attivazione della Dote Mantenimento avviene tramite la casistica b), inserendo come allegato il PIP della precedente dote sottoscritto dal destinatario, quale evidenza documentale del percorso dotale pregresso. Tale modalità consente di tracciare correttamente in BeS la fattispecie e di sottoporre la documentazione alla verifica istruttoria della Provincia/Città Metropolitana titolare dell'Avviso, garantendo il rispetto del requisito temporale e dei presupposti di accesso previsti dall'Avviso.

  • Sì. In fase di rendicontazione è possibile caricare a sistema tutti gli allegati ritenuti opportuni, tra cui il Piano di Intervento Personalizzato (PIP) firmato olograficamente.

  • Si conferma che il servizio di tutoraggio alla formazione va prenotato nel PIP e segue pertanto la dote della singola persona. Il corso di formazione, di gruppo o individuale, viene invece programmato e tracciato nel sistema informativo SIUF e successivamente associato al PIP tramite il sistema informativo BeS, individuando l'ID "sezione" di riferimento.
    Quanto al riconoscimento economico, l'importo dotale è parametrato sull'individuo e non sulla classe. Sia il tutoraggio alla formazione sia la formazione sono infatti riconosciuti secondo le Unità di Costo Standard (UCS) previste dalla Scheda Servizi e nei limiti dei massimali orari stabiliti per ciascuna fascia di intensità di aiuto. Non si pone quindi una "suddivisione" dell'importo tra i partecipanti: a ciascun destinatario è associata la propria quota dotale, calcolata in base alle ore e all'UCS spettanti, indipendentemente dal numero di allievi presenti in aula. La modalità di gruppo incide sulla tariffa applicabile alla formazione (UCS specifica per la formazione di gruppo), ma il riconoscimento resta sempre riferito alla dote del singolo.

  • Si conferma che non è ammessa la condivisione, all'interno della medesima aula, di destinatari afferenti a misure o fonti di finanziamento differenti. Le Indicazioni operative relative alla formazione allegate all'Avviso (Allegato 16) stabiliscono infatti che è vietato inserire nella stessa aula destinatari di misure o fonti di finanziamento diverse: le aule devono essere composte unicamente da allievi destinatari dei percorsi formativi attivati nell'ambito della medesima offerta e iscritti alla medesima "ID sezione". Non è pertanto possibile inserire destinatari DULD in corsi organizzati per destinatari di percorsi GOL/DIL, e viceversa.
    A ciò si aggiunge il divieto generale di doppio finanziamento previsto dall'Avviso: i servizi rimborsati nell'ambito della dote non possono essere finanziati da altre fonti pubbliche o private. Un medesimo percorso formativo non può quindi essere riconosciuto contemporaneamente a valere su DULD e su GOL/DIL.
    Si precisa inoltre che il destinatario può partecipare unicamente a percorsi che prevedano competenze differenti rispetto a quelle già programmate o traguardate nell'ambito delle offerte formative relative all'Avviso DULD, alla misura "DUL – Fase V" e al "Programma GOL" e DIL. Resta pertanto fermo che né la sovrapposizione in aula né il doppio riconoscimento finanziario del medesimo percorso sono consentiti tra le diverse misure.

  • La quota di budget riservata alle categorie prioritarie è definita dalle Province/Città Metropolitane titolari dell'Avviso in base alla situazione dei propri iscritti, entro il limite massimo del 30% del budget complessivo. L'elenco delle tre priorità non costituisce pertanto un ordine gerarchico di importanza, ma individua le categorie di destinatari cui ciascuna Provincia destina le percentuali di priorità che stabilisce autonomamente nell'ambito del citato tetto.

  • No, al momento non è possibile prenotare un importo inferiore al massimale previsto per i servizi di formazione qualora la classe non sia ancora stata creata. In assenza della definizione del programma formativo, infatti, non è possibile prenotare un numero di ore di formazione inferiore: il sistema informativo BeS, riportando il servizio "generale" di formazione, valorizza automaticamente il massimale previsto in termini di ore e di costo dalla tabella di riferimento. Solo successivamente, una volta programmati i percorsi e associati gli ID "sezioni" in SIUF, l'importo riconosciuto sarà ricondotto alle ore effettivamente erogate e fruite. La prenotazione di un valore inferiore al massimale resta quindi possibile unicamente associando in fase di prenotazione percorsi già programmati in SIUF, fermo restando che, in tal caso, l'eventuale residuo orario non coperto non potrà essere integrato in un momento successivo

  • Sì. L'assunzione del destinatario non costituisce causa di decadenza della dote e non rientra tra le ipotesi di interruzione previste dall'Avviso (limitate alla perdita del titolo di regolare soggiorno e all'attivazione di un'altra politica attiva del lavoro). I servizi concordati nel PIP possono pertanto proseguire fino alla conclusione della dote.

  • Sì. La Dote Inserimento può essere erogata anche a utenti che hanno un rapporto di lavoro sottosoglia, in quanto tali lavoratori possono essere titolari di una Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) attiva ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. 150/2015, conservando lo stato di disoccupazione richiesto dall’Avviso per l’accesso alla Dote Inserimento.

  • Nel caso in cui sia necessario procedere alla profilazione di una Dote Mantenimento per un destinatario che non risulta mai registrato con una SAP sul nodo nazionale unico (SIUL), la soluzione prevista è la seguente: l'operatore crea una SAP per il soggetto in SIUL e successivamente inserisce i dati necessari per la profilazione della persona con disabilità in SIUL68. Ciò consente di abilitare la profilazione nel sistema e di procedere con l'attivazione della dote.

     

  • Sì, la Skill Gap Analysis è obbligatoria. Come indicato nella Scheda Servizi DULD (par. 1.3.1 "Skill Gap Analisi"), l'attività è obbligatoria in quanto funzionale alla definizione di tutti i percorsi successivi ed è erogata subito dopo la stipula del Patto di Servizio e prima dell'apertura della Dote. Si tratta di un servizio individuale, riconosciuto a processo secondo l'UCS prevista (€ 39,94/ora) nel limite di 1 ora per tutte le fasce.
    Quanto al report della SGA, le modalità di acquisizione a sistema differiscono in base alla tipologia di dote: nel caso della Dote Inserimento il report è recuperato automaticamente dal sistema, che verifica in autonomia la presenza del documento salvato in SIUL; nel caso della Dote Mantenimento, invece, il report deve essere caricato manualmente in fase di rendicontazione. In entrambi i casi il report SGA va conservato nel fascicolo individuale.

  • I due termini operano su piani distinti e non sono in contrasto. Il termine di 60 giorni di calendario dalla conclusione della dote è quello entro cui vanno rendicontati tutti i servizi, compresi quelli a risultato; decorso tale termine il sistema blocca la rendicontazione e chiude i servizi in automatico. I 90 giorni non sono un diverso termine di rendicontazione, ma la condizione di riconoscimento del risultato: il servizio è riconosciuto se la COB risulta ancora attiva a 90 giorni dalla chiusura della dote. L'operatore rendiconta quindi entro i 60 giorni, mentre la verifica a 90 giorni determina l'effettivo riconoscimento economico.
    I controlli automatici verificano che il rapporto di lavoro sia avviato in data successiva all'attivazione della dote e che la COB sia ancora attiva a 90 giorni dalla chiusura della dote. Le tipologie contrattuali riconosciute, con la relativa condizione di riconoscimento (Scheda Servizi, par. 2.1.6), sono:

    Tempo indeterminato: COB attiva a 90 giorni dalla chiusura della dote;

    Tempo determinato di almeno 6 mesi: COB attiva a 90 giorni dalla chiusura della dote;

    Somministrazione di durata complessiva non inferiore a 180 giorni: COB attiva a 90 giorni dalla chiusura della dote.
    In tutti i casi le ore contrattuali non possono essere inferiori al 50% previsto dal CCNL di riferimento. Sono escluse le tipologie contrattuali non ammesse dall'Avviso (lavoro a progetto, co.co.co., occasionale, accessorio, tirocinio, lavoro socialmente utile, lavoro autonomo nello spettacolo, contratto di agenzia, associazione in partecipazione, lavoro intermittente e domestico) e i casi in cui, nei 180 giorni precedenti la sottoscrizione del contratto, la persona sia già stata occupata o abbia svolto tirocinio o work experience presso la stessa azienda. Per la modulistica si rinvia ai format già previsti dall'Avviso (Allegato 12_I – Relazione delle attività svolte e dei risultati raggiunti; Allegati 13 e 14 per le PEC al datore di lavoro/azienda utilizzatrice).

  • Una dote può essere chiusa in anticipo nelle seguenti circostanze.
    Rinuncia espressa: comunicata direttamente dal destinatario all'operatore, che provvede a formalizzarla sul sistema informativo BeS; non è soggetta a vincoli temporali per l'attivazione di una nuova dote, fermo restando il permanere dei requisiti di accesso.

  • La formazione individuale va programmata e tracciata nel sistema informativo SIUF, costituendo una classe con un solo allievo: l'operatore inserisce il calendario delle attività con le relative ore, effettua la comunicazione di avvio entro la data di inizio e registra le presenze nei termini previsti. Il percorso così tracciato in SIUF viene quindi associato al PIP tramite il sistema informativo BeS, riconosciuto secondo l'UCS della formazione individuale (€ 42,00/ora).

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