Rinnovo accordi di collaborazione 2017/2019 per il sostegno dei servizi e delle azioni per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza contro le donne

Bandi online

Domande dal: 19/07/2017 , ore 00:00

Scade il: 02/10/2017 , ore 00:00

Codice: RLT12020012417

Il Piano quadriennale antiviolenza 2015/18 (d.c.r. 894 del 10/11/15) prevede lo sviluppo di Reti territoriali interistuzionali antiviolenza per dar vita a un sistema integrato di servizi rivolto alle donne vittime di violenza maschile. L'istituzione e il funzionamento delle Reti sono regolati da protocolli territoriali coordinati da un comune capofila.

Ente responsabile

  • I comuni capifila di Reti territoriali interistituzionali in possesso dei requisiti inviano alla Regione Lombardia la domanda di sottoscrizione dell’accordo di collaborazione entro i termini previsti, esclusivamente tramite  posta elettronica certificata alla casella PEC <a href=mailto:redditodiautonomia@pec.regione.lombardia.it>redditodiautonomia@pec.regione.lombardia.it   entro il 2 ottobre 2017.

     La domanda dovrà essere  sottoscritta elettronicamente dal legale rappresentante del Comune capofila.

     Documentazione da allegare:


      
      Domanda e scheda tecnica di sottoscrizione dell’accordo di collaborazione” (allegato B), debitamente compilata e firmata;
     
      
     Verbale di approvazione del progetto (scheda tecnica) della Rete territoriale firmato dai soggetti aderenti alla Rete;
     
      
     Atto amministrativo con cui il Comune presenta la domanda e la scheda tecnica di sottoscrizione dell’accordo di collaborazione;
     
      
     Protocollo d’intesa tra i soggetti della Rete territoriale interistituzionale antiviolenza in corso di validità;
     
      
     Verbali delle assemblee dei sindaci dei piani di zona o le delibere dei singoli Comuni di adesione al protocollo di Rete.

  • Il presente decreto avvia il programma biennale 2017/2019 a sostegno delle 18 Reti territoriali antiviolenza già attive, attraverso un accordo di collaborazione con i 18 comuni capofila.

    Il programma ha l’obiettivo di sostenere e stabilizzare le attività delle 18 Reti territoriali antiviolenza , dando continuità ai servizi erogati dai Centri antiviolenza e dalle Case rifugio attivi nelle Reti per assicurare interventi che permettono alle utenti di definire un percorso di fuoriuscita dalla violenza.

    Il programma regionale si articola in due diverse tipologie di interventi oggetto di finanziamento:


      sostegno ai servizi in atto delle Reti antiviolenza;
      incremento dei servizi decentrati dei Centri antiviolenza e potenziamento dell’ospitalità.

  • Le risorse verranno assegnate a titolo di contributo regionale  secondo il piano di riparto tra le Reti aventi i requisiti contenuto nell’ allegato D) al decreto e verranno erogate in 3 fasi con le seguenti modalità:


      Prima quota, pari al 50% a seguito della sottoscrizione dell’accordo di collaborazione;
      Seconda quota, pari al 40% a seguito dell’analisi della rendicontazione del primo anno d’attività (30%) e ricorrendo le condizioni di premialità previste dall’avviso (per il 10%);
     

    Terza quota, pari al 10% delle risorse assegnate verrà erogata qualora ricorrano le condizioni previste dall’avviso.


      Per il sostegno delle Reti territoriali antiviolenza, è previsto un importo complessivo di  € 2.847.327,00;
      Per l’incremento dei servizi decentrati dei Centri antiviolenza e il potenziamento dell’ospitalità per le donne, è previsto un importo complessivo di  € 846.461,00;
      Le Reti territoriali antiviolenza dovranno obbligatoriamente integrare le risorse assegnate con almeno il 10% di risorse proprie.

  • N.D.
  • Tempistica:

     
       Entro 2 ottobre 2017: I Comuni capifila di Reti inviano alla Regione la  Domanda e scheda tecnica di sottoscrizione dell’accordo di collaborazione”, allegato B), e i relativi allegati indicati al punto C1.
       Entro il 30 novembre: la Regione incontrerà i Comuni al fine di condividere i progetti oggetto dell’accordo di collaborazione e con apposito atto, provvederà ad approvare l’elenco dei Comuni capifila beneficiari dei contributi.
       Entro 31 dicembre 2017: la Regione Lombardia, sottoscrive gli accordi di collaborazione finalizzati ad erogare la prima quota pari al 50% delle risorse concesse.
       Entro il 30 giugno 2018: chiusura della prima annualità del progetto.
       Entro il 31 luglio 2018: trasmissione della rendicontazione ai fini dell’erogazione della seconda quota e delle quote di premialità.
       Entro 31 ottobre 2018: erogazione della seconda quota e delle quote di premialità.
       Entro 31 dicembre 2018: erogazione di eventuali risorse integrative.
       Entro il 30 giugno 2019: chiusura della seconda annualità del progetto.
       Entro 31 agosto 2019: trasmissione della rendicontazione ai fini dell’erogazione della terza quota.
       Entro dicembre 2019: erogazione della terza quota.

  • Valutativa a Graduatoria
  • Per richieste di chiarimento è possibile telefonare ai numeri 02 6765 5207 - 2406 - 6553 o inviare un messaggio di posta elettronica a: <a href=mailto:politicheantiviolenza@regione.lombardia.it>politicheantiviolenza@regione.lombardia.it 

    Direzione Generale Reddito di autonomia e Inclusione sociale - l’Unità organizzativa Azioni e misure per l’Autonomia e l’Inclusione sociale - UOO Pari opportunità e Prevenzione e contrasto alla violenza di genere
    Riferimento al BURL: Serie ordinaria n.29 del 19/07/2017

(*) La scheda informativa tipo dei bandi regionali non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi per tutti i contenuti completi e vincolanti.

Allegati